due giorni che mi dice "lunedì scendo in succursale per stare con te" e poi oggi magicamente i suoi 3 amici gli hanno detto che non sarebbero andati a scuola e lui "non vengo mi è passata la voglia"
"baby guarda che vita di ho lanciato il telefono a terra, mentre lei parla grida e si lamenta io sto per non mi importa se piangi non mi cerca neanche più mia mamma birre vuote dentro la mia stanza mille e ancora non mi basta solo il cane è contento se torno solo in fiamme apprezzerei il mondo diventa tutto ciò che tocco ho un grosso sorriso mentre tocco il fondo io sto al settimo cielo stasera perché sto al settimo drink a digiuno scrivo una lettera a mio 'fra in galera manchi ti giuro sbirri "
ti scrivo da ubriaca dicendoti che ti voglio bene e senza di te non riesco a vivere e mi rispondi con "ma che minchia hai scritto" ma ti sembra anche minimamente giusto?
Non siamo e non saremo, ma per un periodo siamo stati. Dico siamo stati perché non so come definirlo, amici? amanti? fidanzati? eravamo tutto ed eravamo niente, una metafora indistinta, una parodia di qualcosa di reale. Ma per un attimo tutto si è sentito. Come un fulmine a ciel sereno. C'eravamo noi, c'era il mondo e c'erano gli altri. Poi siamo tornati ad essere il nulla. Ma quell'attimo, quell'attimo solo Dio sa quanto è stato fantastico. E solo lui ricorderà di noi. Perché fra qualche anno tutto questo sarà un ricordo indistinto, come quello che siamo stati. Due persone indistinte che provavano ad amarsi in un mondo che remava loro contro. _seryx_
ho voglia di fare cose invernali tipo mettere le felpe e bere cioccolata calda 😭😭😭 (scherzo voglio l'inverno solo per non vedere gli altri che escono mentre io sono a casa) però anche per la cioccolata calda
sto pome devo andare alla psicologa io come faccio a dirle che sto solo peggiorando (secondo lei non è così) [non glielo dirò perché non riesco mai a dire un cazzo la dentro] {lo so che così non andrò mai avanti}
mini-aneddoto: oggi in classe la prof ha rimproverato degli studenti di 5 perché erano entrati nella nostra classe senza permesso e li ha cacciati via urlando, io ero seduta vicino alla porta e pensando che la prof non mi sentisse ho detto a voce anche abbastanza alta "ma che vita di merda" e la prof si è girata verso di me dicendo "sono d'accordo"
mi sono ubricata e gli ho riscritto, le cose sono due o si incazzerà perché ho bevuto (a causa sua perché mi mancava troppo e per altri ) oppure non mi risponderà affatto non si capisce un cazzo
diceva di volermi bene, di essere fiero di me e di star provando a cambiare per me, adesso non ci sentiamo quasi più e magari non gliene frega più nulla di me, forse per lui quelle frasi erano normali da dire ma per me, che non le ho sentite mai nemmeno dai miei genitori, erano tutto, lui è tutto, ma per lui sono stata solo l'ennesima stupida da manipolare