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Ai notturni/notturne che hanno finito la scuola quindi ora è un po' come vi pare, finché vi sentite padroni degli orari a cui dormite e a cui vi svegliate bene, ma ai primi segnali che se volete andare a dormire a orari decenti non riuscite, che sia perché volete quella pace della notte (la conosco benissimo) che non trovate altrove, per ansia, per incapacità di rilassare la mente, dipendenza da luce blu o quel che sia, fatevi aiutare. Non sono nessuno per dirlo se non uno che guarda indietro dal 2020 in poi e vede molto tempo perso. Mi sento di dirlo ora perché sto iniziando una terapia su questo ed è la prima volta da anni che mi sveglio prima di mezzogiorno per una settimana consecutiva e mi sento già un po' meglio. Mi ha ispirato anche una canzone questo tema (nulla di incredibile) ma magari a breve la posterò.
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1 ott 2025 alle 23:47
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La mia vittoria è il mio fallimento. Vorrei solo fallire, male, malissimo, uscire umiliato da tentativi neanche
lontanamente andati in porto. Così mi sentirei parte del gioco della vita. Utopia, darmi la possibilità di essere messo all'angolo dalle mie difficoltà centinaia di volte, invece non so quale parte radicata in me non mi concede di poterlo fare, quando arrivo a costruirmi le condizioni per un successo qualsiasi mi fermo, poco prima del piacere. Rimango nelle trame fantasmatiche della mia mente e trovo quiete nel "sei arrivato a fare in modo che sarebbe potuto accadere". E si accumulano rimorsi, non detti, non fatti mentre vedo intorno a me chiunque provare, apparendomi miope non guardando la realtà dei fatti, riuscendo? No, ma esprimendo se stessa, esternando la propria volontà e avendo fatto il massimo in ogni caso. Che poi,sei miope se non vedi bene delle lettere, come si può esserlo per le relazioni umane, dov'è il limite, dove sarebbe la prospettiva "giusta" da cui vedere le cose? Non c'è. Forse quella miopia è il senso della vita. Sicuramente non è nell'autosabotarsi in tutto,nel o nei talenti che sento e mi riconoscono di avere e non coltivo quanto potrei, nel bloccarmi con ragazze che palesano interesse per me, nella paura che sento quando so che l'altro ha imparato ad aspettarsi qualcosa da me, e dovrei solo continuare a essere me stesso per costruire un legame, ma non riesco, mi fermo alla consapevolezza del "tanto AVREI potuto". Condizionale, come condizione d'esistenza.
1 ott 2025 alle 14:49 (modificato)
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Pensiero, spirale che contorce il mio intestino
Mi sento "altro" e forse trovo conforto in un destino
Per veder qualcosa mio, anche se è melma in cui affondo
Il respiro ormai è affanno, ciò che faccio solo sfondo
30 set 2025 alle 18:08 (modificato)
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POESIA SUL MARE
Che sia canto abissale o come pieghe su seta
Sei viaggio senza limite, strada senza meta
Millenario guardiano, osservi
senza giudizio
Tuo imperturbabile agio, la cura del mio supplizio
Custode di memorie quando lambisci le coste
Emancipi i viandanti da giuste strade supposte
Il rivolgersi d'onde non vuole certe risposte
Senza oblio della scelta, dai soste a anime scosse
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22 set 2025 alle 15:00 (modificato)