ho paura, sto male e dubito pure delle persone che praticamente mi hanno salvata più volte, ho la sensazione che stiano cercando di farmi qualcosa alle spalle
comunque oggi la mia ragazza si è riguardata la dichiarazione di guerra di mussolini continuando a dire "ma guardali che coglioni" "una banda di rincoglioniti"…non so se essere sollevata o spaventata
Oggi più che concentrarsi sul dipinto in se vorrei accentuare il soggetto e la storia dietro a questo dipinto:Conosciuta anche con il nome di “Ragazza col turbante”, l’opera di Vermeer risale circa al 1665 e raffigura il volto di profilo di una ragazza giovane e molto bella, ma dall’identità enigmatica, che punta il suo sguardo direttamente all’interno di quello dello spettatore, incoraggiandolo quasi a seguirla e a cercare di carpire i suoi misteri. Come accade osservando la Mona Lisa, l’impulso è quello di lanciarsi in un’indagine alla scoperta dei segreti celati dietro quel volto dal pallore etereo, sul quale spicca un orecchino di perla. La ragazza è rappresentata con un turbante blu e un orecchino di perla. La luce che la illumina è soffusa e delicata. Il dipinto è stato realizzato nel XVII secolo e rappresenta un esempio di "tronie", un genere di pittura che raffigura personaggi in costume storico o esotico. La ragazza del dipinto sembra persa nei suoi pensieri e il suo sguardo è enigmatico. L'orecchino di perla è un simbolo di purezza e castità, ma potrebbe anche essere solo un accessorio elegante.
Tra coloro che si sono imbarcati in questa indagine, lo studioso Graham-Nixon ha recentemente elaborato una sua personalissima ipotesi sulla reale natura del dipinto, teoria frutto dei numerosi anni trascorsi tra gli archivi di Deft, cittadina natìa di Vermeer, da cui è scaturito il saggio Vermeer: A Life Lost and found, che fornisce un preciso ritratto dell’artista olandese (una figata da leggere, se si è appassionati). Nel saggio Dixon suggerisce che l’identità del soggetto andrebbe fatta risalire a Magdalena van Ruijven, figlia del ricco mecenate Pieter van Ruijven, uno dei principali compratori delle opere di Vermeer. Al tempo in cui l’artista dipinse Ragazza con l'orecchino di perla Magdalena aveva appena dodici anni, il che spiegherebbe la freschezza e l’aura di innocenza della protagonista del ritratto
A partire dal nome, la scelta del soggetto avrebbe una forte valenza allegorica, riferendosi alla figura biblica di Maddalena, “la santa peccatrice” accolta tra le grazie di Gesù Cristo, simboleggiata spesso dall’orecchino di perla. A nutrire questa interpretazione sarebbe anche la documentata appartenenza del pittore olandese a una frangia religiosa radicale, anti-calvinista, denominata “setta dei collegiali” e che aveva tra i propri punti di riferimento proprio il personaggio biblico di Maddalena.
Se la teoria di Nixon fosse confermata e l’identità della Ragazza con orecchino di perla svelata definitivamente, tuttavia, sorgono spontanee alcune domande. In che modo cambierebbe la percezione di quest’opera? L’ambiguità che per secoli ha caratterizzato il dipinto e che, è innegabile, l’ha reso stuzzicante agli occhi del pubblico, andrebbe di sicuro a ridursi, poichè si sa che nell'arte vale la misteriosità del soggetto ancor più del suo status
questa volta mi sono fatta prendere la mano
Oggi più che concentrarsi sul dipinto in se vorrei accentuare il soggetto e la storia dietro a questo dipinto:Conosciuta anche con il nome di “Ragazza col turbante”, l’opera di Vermeer risale circa al 1665 e raffigura il volto di profilo di una ragazza giovane e molto bella, ma dall’identità enigmatica, che punta il suo sguardo direttamente all’interno di quello dello spettatore, incoraggiandolo quasi a seguirla e a cercare di carpire i suoi misteri. Come accade osservando la Mona Lisa, l’impulso è quello di lanciarsi in un’indagine alla scoperta dei segreti celati dietro quel volto dal pallore etereo, sul quale spicca un orecchino di perla. La ragazza è rappresentata con un turbante blu e un orecchino di perla. La luce che la illumina è soffusa e delicata. Il dipinto è stato realizzato nel XVII secolo e rappresenta un esempio di "tronie", un genere di pittura che raffigura personaggi in costume storico o esotico. La ragazza del dipinto sembra persa nei suoi pensieri e il suo sguardo è enigmatico. L'orecchino di perla è un simbolo di purezza e castità, ma potrebbe anche essere solo un accessorio elegante.
Tra coloro che si sono imbarcati in questa indagine, lo studioso Graham-Nixon ha recentemente elaborato una sua personalissima ipotesi sulla reale natura del dipinto, teoria frutto dei numerosi anni trascorsi tra gli archivi di Deft, cittadina natìa di Vermeer, da cui è scaturito il saggio Vermeer: A Life Lost and found, che fornisce un preciso ritratto dell’artista olandese (una figata da leggere, se si è appassionati). Nel saggio Dixon suggerisce che l’identità del soggetto andrebbe fatta risalire a Magdalena van Ruijven, figlia del ricco mecenate Pieter van Ruijven, uno dei principali compratori delle opere di Vermeer. Al tempo in cui l’artista dipinse Ragazza con l'orecchino di perla Magdalena aveva appena dodici anni, il che spiegherebbe la freschezza e l’aura di innocenza della protagonista del ritratto
A partire dal nome, la scelta del soggetto avrebbe una forte valenza allegorica, riferendosi alla figura biblica di Maddalena, “la santa peccatrice” accolta tra le grazie di Gesù Cristo, simboleggiata spesso dall’orecchino di perla. A nutrire questa interpretazione sarebbe anche la documentata appartenenza del pittore olandese a una frangia religiosa radicale, anti-calvinista, denominata “setta dei collegiali” e che aveva tra i propri punti di riferimento proprio il personaggio biblico di Maddalena.
Se la teoria di Nixon fosse confermata e l’identità della Ragazza con orecchino di perla svelata definitivamente, tuttavia, sorgono spontanee alcune domande. In che modo cambierebbe la percezione di quest’opera? L’ambiguità che per secoli ha caratterizzato il dipinto e che, è innegabile, l’ha reso stuzzicante agli occhi del pubblico, andrebbe di sicuro a ridursi, poichè si sa che nell'arte vale la misteriosità del soggetto ancor più del suo status
madonna la mia voglia di vivere sta collassando oggi
mi fa male sopra la testa- che palle oggi stava andando tutto bene uffh
ultimamente sto dispendando un po' troppe strategie per scappare di casa/raggirare genitori iper protettivi/fare minchiate di ogni genere
not good, not good at all (ma in fondo è a fin di bene...)
sono adulta (circa, ma vi giuro che nei momenti seri sono seria) e un po' capisco quando anche il bene di un genitore è troppo ormai, va bene farlo per il tuo bene ma a volte ci vuole...ovviamente finché non fuggi per fare cose estremamente sbagliate (una volta una ragazza mi chiese come trovare la droga, non nego che stavo per rispondergli ma mi sono trattenuta :D) (se ve lo steste chiedendo, chiedete a chatgpt, è meglio di me, funziona testato)
not good, not good at all (ma in fondo è a fin di bene...)
sono adulta (circa, ma vi giuro che nei momenti seri sono seria) e un po' capisco quando anche il bene di un genitore è troppo ormai, va bene farlo per il tuo bene ma a volte ci vuole...ovviamente finché non fuggi per fare cose estremamente sbagliate (una volta una ragazza mi chiese come trovare la droga, non nego che stavo per rispondergli ma mi sono trattenuta :D) (se ve lo steste chiedendo, chiedete a chatgpt, è meglio di me, funziona testato)
Anonimo
Originalequest'estate lasciavo il telefono a lavoro, chiudevamo, poi stavo in giro con lui e alle 4 entravo illegalmente a riprenderw il telefono così i miei pensavano che avessi lavorato fino a quell'ora. poi i miei capi mi hanno scoperta guardando le telecamere e ho dovuto spjegare la situazione e hanno riso di me
spegnilo, io lo spegnevo e dicevo che mi era morta la carica o non prendeva in quel punto
la mia memoria muscolare: sto usando l'ipad senza tastiera ma mi metto a digitare lo stesso come se stessi usando una tastiera ed ho pure da ridire perché "sta tastiera di merda non si collega mai"
bliblubla adesso andrei a ballare SE SOLO NON AVESSI SEI FOTTUTISSIMI PUNTI NEL GINOCCHIO
VOGLJO ANDARE A BALLAREEEE
😭😭😭😭
VOGLJO ANDARE A BALLAREEEE
😭😭😭😭
adesso mi metto a fare esercizi di fisica per rendere proud of me la mia ragazza 🙃😝
il mio gatto sta russando.
in questi giorni i miey sogni sono un po' wild
boh sono pronta ad essere insultata, ma sterilizzare un gatto è come quando proponi la castrazione chimica per uno stupratore o un criminale (o gli ebrei neri, in caso tu sia israeliano)
non sto dicendo che è sbagliato perché ho fatto sterilizzare due dei miei gatti, quelli che tengo in casa, ma boh è un pensiero che avevo ecco
non sto dicendo che è sbagliato perché ho fatto sterilizzare due dei miei gatti, quelli che tengo in casa, ma boh è un pensiero che avevo ecco
it's nanna timeee
buonanotte lovie (vado a dire alla mia ragazza che voglio sposarmi solo per vedere vestiti da sposa bellissimi 😭)
buonanotte lovie (vado a dire alla mia ragazza che voglio sposarmi solo per vedere vestiti da sposa bellissimi 😭)
La Maddalena penitente di Donatello è una scultura lignea realizzata tra il 1453 e il 1455, anche se alcuni studi recenti suggeriscono una datazione intorno al 1440. Quest'opera rappresenta Maria Maddalena, una figura biblica che trascorse 30 anni nel deserto espiando i suoi peccati. Donatello la raffigura come una donna anziana, emaciata e penitente, con i capelli lunghi e arruffati che le coprono il corpo.
Stile
La scultura è caratterizzata da un realismo estremo, senza precedenti nell'arte rinascimentale. Donatello abbandona l'ideale di bellezza classica e rappresenta la Maddalena in tutta la sua fragilità e sofferenza. Il legno di pioppo bianco utilizzato per la scultura è stato lavorato con estrema cura per rendere l'effetto di una figura scheletrica e penitente.
Tecnica
Donatello ha utilizzato una tecnica mista per creare quest'opera. Ha intagliato il legno per creare la forma generale della figura e poi ha aggiunto dettagli con stucco e pittura. La scultura è stata anche dorata con foglie d'oro per enfatizzare i capelli e gli occhi.
Storia
La Maddalena penitente fu probabilmente commissionata per il Battistero di Firenze. La scultura fu vista da Carlo VIII di Francia nel 1480 e successivamente fu spostata diverse volte all'interno della città. Dopo l'alluvione del 1966, la scultura fu restaurata e ora è esposta nel Museo dell'Opera del Duomo di Firenze.
Influenze
La Maddalena penitente di Donatello è considerata un'opera innovativa che ha influenzato l'arte rinascimentale. La sua rappresentazione realistica e drammatica della figura umana ha ispirato molti artisti successivi. Quest'opera è anche un esempio della fascinazione di Donatello per la rappresentazione della sofferenza e della fragilità umana.
rimanete sintonizzati per domani, perché lo collegherò con le nuove scoperte sulla ragazza con l'orecchino di perla di vermeer🙃🙃
StileLa scultura è caratterizzata da un realismo estremo, senza precedenti nell'arte rinascimentale. Donatello abbandona l'ideale di bellezza classica e rappresenta la Maddalena in tutta la sua fragilità e sofferenza. Il legno di pioppo bianco utilizzato per la scultura è stato lavorato con estrema cura per rendere l'effetto di una figura scheletrica e penitente.
TecnicaDonatello ha utilizzato una tecnica mista per creare quest'opera. Ha intagliato il legno per creare la forma generale della figura e poi ha aggiunto dettagli con stucco e pittura. La scultura è stata anche dorata con foglie d'oro per enfatizzare i capelli e gli occhi.
StoriaLa Maddalena penitente fu probabilmente commissionata per il Battistero di Firenze. La scultura fu vista da Carlo VIII di Francia nel 1480 e successivamente fu spostata diverse volte all'interno della città. Dopo l'alluvione del 1966, la scultura fu restaurata e ora è esposta nel Museo dell'Opera del Duomo di Firenze.
InfluenzeLa Maddalena penitente di Donatello è considerata un'opera innovativa che ha influenzato l'arte rinascimentale. La sua rappresentazione realistica e drammatica della figura umana ha ispirato molti artisti successivi. Quest'opera è anche un esempio della fascinazione di Donatello per la rappresentazione della sofferenza e della fragilità umana.
rimanete sintonizzati per domani, perché lo collegherò con le nuove scoperte sulla ragazza con l'orecchino di perla di vermeer🙃🙃
UFFAAAA ho un botto di idee ma non ho voglia di scrivere
palle.
palle.
un pomeriggio a cazzeggiare su instagram ha portato ai seguenti 5 reel in ordine:
- critica sociale alla politica italiana fatta con un remix di bella ciao in tedesco che poi diventa un pezzo rap spintissimo (non ascolto rap ma quello era un botto figo)
- analisi delle espressioni microfacciali e degli atteggiamenti della meloni alla conferenza stampa in italiano
- tizia TEDESCA che si lamenta del modo indecente di dire le ore in tedesco (per i cristiani che non sanno come funziona (beati voi) il metodo familiare è tipo mezzo otto meno cinque per dire le 19.25)
- canzoncina per bambini sulla vita e la poetica di leopardi in italiano
- tutorial di una band emo su come formare una band emo in inglese (serve un cantante gay, una minoranza (nel loro caso una lesbica senza competenze musicali che ovviamente è diventata la bassista) poi un esaltato chitarrista e un batterista rubato a un'altra band)
basta che palle ste punture della circolazione ne ho piene le palle, però ci manca solo la trombosi va