Questo tuo corpo è come schiuma sulla cresta di un’onda, nulla più che un miraggio. Spezza i dardi fioriti del desiderio, e va dove il re della morte non può raggiungerti.
Il professore giunse a casa del maestro zen e gli si presentò sfoggiando tutti i certificati che aveva conseguito in anni ed anni di studio. Dopodiché, il professore spiegò il motivo della sua visita, ovvero conoscere i segreti della saggezza zen. Invece di dargli delucidazioni, il maestro lo invitò a sedersi e gli offrì una tazza di tè. Nonostante la tazza iniziasse a riempirsi, il saggio, apparentemente distratto, continuava a versare il tè, quindi il liquido iniziò a scorrere per tutto il tavolo. Il professore non riuscì ad evitare di avvertirlo e dirgli «la tazza è piena, non ci si può aggiungere altro tè». Il maestro appoggiò la teiera e disse «Voi siete come questa tazza: siete arrivato colmo di opinioni e pregiudizi. A meno che la vostra tazza non sia vuota, non potrete imparare nulla».
Come può un cucchiaio percepire il sapore della minestra?L’inconsapevole può trascorre tutta la vita in compagnia di un Buddha senza cogliere il sapore del dhamma.
Squarciato il velo dell’inconsapevolezza, dall’alto della torre della saggezza il saggio contempla l’umanità sofferente come chi dalla vetta di una montagna guarda verso gli abitanti della pianura.
Perciò non lasciarti andare all’inerzia e non lasciarti trascinare dai desideri. Concentra la tua energia nella meditazione e scopri la felicità più grande.