Ma cosa c'è esattamente di difficile nel creare rapporti sociali?
Secondo me il problema è che la maggior parte di chi si trova in difficoltà ne fa una questione di vita o di morte. Non dovete pensarci! specialmente quando si tratta di relazioni d'amore.
Tutto nasce dalle passioni, dovete impiegare ogni minuto del vostro tempo libero per voi stessi e per i vostri interessi. Soltanto costruendo voi stessi riuscite a rapportarvi bene con gli altri.
Se non avete una base umana, , vi fate avanti e poi? cosa segue dopo il ciao, piacere mi chiamo...?
Io lo conosco il classico ragazzo che si lamenta che nessuna la vuole, c'ho avuto a che fare per una vita intera. Si fanno avanti, l'inizio magari funziona anche bene, ma poi quando si tratta di vivere serenamente un'amicizia o una relazione:
non hanno voglia di uscire
non hanno hobby
non sono capaci a intrattenere un discorso serenamente
e soprattutto mentono spudoratamente
Si riesce a partire dai fondamentali? o è troppo difficile?
Contro perché uno dei problemi più grandi della società odierna è la tendenza all'estremismo e alla radicalizzazione - in ogni ambito possibile: dalla politica alla religione, all'opinione su un pilota di F1 o su un videogioco. Spesso si prende ciecamente una posizione rifiutandosi di pensare, di instaurare un dialogo, di provare a comprendere l'altro punto della vicenda, di anche solo pensare che il mondo non sia sempre tutto bianco o nero. In medio stat Virtus. Abbiamo il dono dell'intelligenza - che è forse la cosa più incredibile al mondo - e lo usiamo per fare le scimmie e vomitarci addosso, per andare l'uno contro l'altro e creare tensioni inutilmente, in un circolo tossico di estremismi e aggressività che si nutre di queste interazioni spiacevoli.
Ok ho divagato un po', però, almeno su Hint, queste dinamiche cerchiamo di evitarle.
Eravamo nel Far West con le palle penzoloni, ma arrivarono i cowboy che ci tagliarono i coglioni. Oh Susanna non piangere perché, ho le palle di riserva nel taschino del gilet