Momento libri.
ditemi romanzi, poesie, racconti, raccolte che vi hanno colpito.
sì @lostandfound vale soprattutto per te, non fare l'indecisa
Inizio io.
Baudolino di Umberto Eco
Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati
Le città invisibili di Italo Calvino
ditemi romanzi, poesie, racconti, raccolte che vi hanno colpito.
sì @lostandfound vale soprattutto per te, non fare l'indecisa
Inizio io.
Baudolino di Umberto Eco
Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati
Le città invisibili di Italo Calvino
Una persona normale: "che palle vanno in ordine alfabetico all'esame quindi sarò interrogato tardi visto che il mio cognome inizia con la R"
Io, mentre aspetto scrivo il seguente:
"Ezechiele, 17, 23:
Triste è il destino del profeta il cui nome sia in fondo all'alfabeto: egli non verrà interrogato da Dio su ciò che sa e non sa del creato all'inizio dei tempi ma dovrà invece aspettare che scorrano come grani trascinati dal fiume tutti gli uomini prima di lui e solo quando lo sguardo benedicente dello spirito di Dio si poserà sul suo nome egli potrà domandare del senso di tutto e rispondere delle sue virtù e dei suoi peccati. Infine il profeta potrà andarsene, tornando alla casa del padre, che lo accoglierà con gioia, perché la sua attesa sarà finita e suo figlio redento dei peccati."
Sembra uno stile abbastanza biblico vero?
Io, mentre aspetto scrivo il seguente:
"Ezechiele, 17, 23:
Triste è il destino del profeta il cui nome sia in fondo all'alfabeto: egli non verrà interrogato da Dio su ciò che sa e non sa del creato all'inizio dei tempi ma dovrà invece aspettare che scorrano come grani trascinati dal fiume tutti gli uomini prima di lui e solo quando lo sguardo benedicente dello spirito di Dio si poserà sul suo nome egli potrà domandare del senso di tutto e rispondere delle sue virtù e dei suoi peccati. Infine il profeta potrà andarsene, tornando alla casa del padre, che lo accoglierà con gioia, perché la sua attesa sarà finita e suo figlio redento dei peccati."
Sembra uno stile abbastanza biblico vero?
Un re indiano aveva perso il figlio in battaglia. Disperato egli chiese a un saggio di consolarlo. Per distrarre il re dal suo dolore il saggio inventò il gioco degli scacchi. Il re fu così ammirato dal gioco che promise al saggio che avrebbe soddisfatto qualunque suo desiderio come ricompensa. Il saggio si limitò a chiedere un chicco di riso per la prima casella di una scacchiera, due per la seconda, quattro per la terza, otto per la quarta e così via fino a completare la scacchiera alla sessantaquattresima casella. Il re si stupì di una richiesta così umile, che sembrava comportare il dono di pochi sacchi di riso. In realtà, era una richiesta impossibile da soddisfare: il numero di chicchi di riso è 2 alla 64esima meno uno, un numero immenso, maggiore a tutto il riso mai coltivato o che si potrà mai coltivare, e alla quantità di chicchi di tutti i cereali mai esistiti. Non appena il re si rese conto di essere stato preso in giro si sentì così umiliato da ordinare la condanna capitale del saggio, che venne messo a morte. Gli dèi punirono il re che si ossessionò tanto al gioco degli scacchi da perdere la ragione.
Questa bellissima leggenda medievale che unisce scacchi, matematica, e il finale triste di molte fiabe è citata anche da Dante Alighieri nel Paradiso, dove si dice che il numero di angeli visto dal poeta accanto a Dio è maggiore del numero di chicchi chiesti dal saggio indiano come ricompensa.
A proposito di numeri grandi, lo sapete che il numero di partite di scacchi possibili è svariate migliaia di volte maggiore al numero di atomi che costituiscono l'intero universo?
@Eos
@icecube
@lostandfound
@benzodiazepine
Questa bellissima leggenda medievale che unisce scacchi, matematica, e il finale triste di molte fiabe è citata anche da Dante Alighieri nel Paradiso, dove si dice che il numero di angeli visto dal poeta accanto a Dio è maggiore del numero di chicchi chiesti dal saggio indiano come ricompensa.
A proposito di numeri grandi, lo sapete che il numero di partite di scacchi possibili è svariate migliaia di volte maggiore al numero di atomi che costituiscono l'intero universo?
@Eos
@icecube
@lostandfound
@benzodiazepine
comunque meglio vivere in occidente che in qualsiasi altro posto del mondo.
"Fu allora che vidi il Pendolo. La sfera, mobile all'estremità di un lungo filo fissato alla volta del coro, descriveva le sue ampie oscillazioni con isocrona maestà. Io sapevo - ma chiunque avrebbe dovuto avvertire nell'incanto di quel placido respiro - che il periodo era regolato dal rapporto tra la radice quadrata della lunghezza del filo e quel numero π che, irrazionale alle menti sublunari, per divina ragione lega necessariamente la circonferenza al diametro di tutti i cerchi possibili - così che il tempo di quel vagare di una sfera dall'uno all'altro polo era effetto di una arcana cospirazione tra le più intemporali delle misure, l'unità del punto di sospensione, la dualità di una astratta dimensione, la natura ternaria di π,il tetragono segreto della radice, la perfezione del cerchio."
A quale romanzo appartiene questo straordinario incipit?
A quale romanzo appartiene questo straordinario incipit?
nn ò cpt n1ent3 di sta Marta Bi.
foto mia al bar, vi piaccio?

@Mahdi ho un dottorato in filosofia possiamo parlare tantissimo magari dopo una canna
A me sembra un italiano perfettamente intellegibile il mio.

buongiorno fiorellini

meme troppo politico

ho famw
Twink 🦥
comunque la vera saggezza è trovare un equilibrio tra le proprie divergenze (neuro, fisiche o altro che siano) e le richieste sociali. abbandonarsi alla propria diversità può essere autodistruttivo ma lo è anche omologarsi eccessivamente alle pretese degli altri e sentirsi strani o sbagliati. in media stat virtus