Contrariamente a quanto molti possano pensare, una gran parte di scienziati si professa credente o deista. Sia in epoca passata - Keplero, Bacone, Newton, ... - che più recente e anche contemporanea - Volta, Mendel, Faraday, Ruffini, Pasteur, Millikan, Marconi, Maxwell, Gauss, Cauchy, Riemann, perfino Einstein... - alcuni dei quali studiarono teologia all'università.
Si dice che lo studio scientifico sia inconciliabile con la fede religiosa, soprattutto tra le menti più brillanti della storia; tuttavia, forse, è soprattutto andando a scavare nella perfezione dell'universo, fino al singolo legame che unisce due atomi producendo quelle interazioni che stanno alla base del nostro mondo, che si riesce a scorgere un sublime tanto maestoso da lasciare a bocca aperta chi non può fare a meno di pensare che sia opera di qualche legislatore silenzioso e onniscente: un Dio identificato da Spinoza (pensiero in cui si rivedeva Einstein) con l'ordine naturale, la bellezza e la causalità dell'universo.
Sto vedendo un seminario di due ore sull'IA e mi viene da piangere a pensare che la società come la conosciamo oggi potrebbe concretamente non esistere più fra un paio d'anni. Spero con tutto il cuore che le previsioni si rivelino sbagliate.
Microsoft prevede che fra 12-24 mesi l'IA sarà in grado di sostituire (non affiancare) ogni tipo di lavoro da ufficio, inclusi avvocati, ricercatori scientifici, giornalisti, scrittori, ... È terrificante e rivoltante come nessuno sembra essere preoccupato a riguardo.
Trovo affascinante come il mio corpo si sia abituato al fatto che la domenica è la giornata di "reset" prima dell'inizio della nuova settimana... Sia quando studiavo da fuorisede, sia adesso che lavoro, la domenica pomeriggio/sera mi sento spesso stanco, debole... A volte ho anche qualche linea di febbre, come se il mio corpo andasse in modalità "risparmio energetico" e scaricasse tutto lo stress/fatica accumulata durante la settimana. Poi il lunedì mattina torno sempre come nuovo (più o meno)
Qualche altra margherita, giusto un paioChe poi, quand'ero piccolo, questa varietà di margherite selvatiche gialle grosse mi faceva... Impressione, per non dire paura. Non so, mi mettevano a disagio così grosse, soprattutto se mezze appassite.
Colloquio andato, non so bene come sia andata. Mi hanno fatto domande parecchio specifiche anche per uno con una preparazione accademica e non ho saputo rispondere benissimo, so idk. Ne stanno colloquiando un sacco a quanto ho capito, quindi non ho grosse aspettative
Dò le mie opinioni non richieste sui primi 12 episodi di Jujutsu Kaisen
La serie è carina... Ma non è nulla di eccezionale. I personaggi sono gradevoli, le animazioni sono belle, la colonna sonora è gradevole, il ritmo è incalzante e ben gestito, la lore è interessante - insomma, fa tutto bene però non riesce a trasmettermi niente in particolare. Quando finisco un episodio non mi lascia quasi nulla. Capisco perché possa piacere facilmente a tante persone - un po' come i fast food che cercano di piacere a tutti - però fatico davvero a comprendere chi lo tratta come fosse un capolavoro generazionale
Penso lo mollerò finita la prima stagione se non succede qualcosa di interessante.
Alla fine l'ho mollato ancora prima di finire la stagione 😔