Contrariamente a quanto molti possano pensare, una gran parte di scienziati si professa credente o deista. Sia in epoca passata - Keplero, Bacone, Newton, ... - che più recente e anche contemporanea - Volta, Mendel, Faraday, Ruffini, Pasteur, Millikan, Marconi, Maxwell, Gauss, Cauchy, Riemann, perfino Einstein... - alcuni dei quali studiarono teologia all'università.
Si dice che lo studio scientifico sia inconciliabile con la fede religiosa, soprattutto tra le menti più brillanti della storia; tuttavia, forse, è soprattutto andando a scavare nella perfezione dell'universo, fino al singolo legame che unisce due atomi producendo quelle interazioni che stanno alla base del nostro mondo, che si riesce a scorgere un sublime tanto maestoso da lasciare a bocca aperta chi non può fare a meno di pensare che sia opera di qualche legislatore silenzioso e onniscente: un Dio identificato da Spinoza (pensiero in cui si rivedeva Einstein) con l'ordine naturale, la bellezza e la causalità dell'universo.
@ligeia