Ah, è tornato. Quanto tempo. Come va?
Il mio modo di scrivere vi annoia?
Sì
0 No
5 Non ci ho fatto caso
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Anonymous
OriginalA margine, anche Qwerty comunque diceva che era ironico quando gli chiedevamo conto della sua ped0filia.
Così, per dire.
Così, per dire.
Esempio meraviglioso dell'ironia usata come mezzo per proprio malizioso tornaconto personale, grazie.
Che poi questi deliratori seriali che infilano l'ironia ovunque come autodifesa sostengono sempre il poter scherzare sul tutto, che il tono fa la differenza e poi definiscono ironia un La cicciona mi ha rotto il bidet 🤣
Anonymous
OriginalIo ora dico la mia e non mi aspetto che venga presa bene. Io voglio poter scherzare su tutto. Voglio poter scherzare sui gay, sugli etero, sui trans, sui neri, sui bianchi, sugli asiatici, sui disabili, sui neurodivergenti, sul terzo mondo, su problemi del primo mondo, sul peso, su tutto senza differenze. Io sono seriamente convinto che questi discorsi facciano parte di un politically correct che ci sta distruggendo, e secondo me stiamo andando in una direzioni in cui in nome dell’integrazione, dell’inclusione, dell’uguaglianza e tutto, stiamo semplicemente aumentando la frustrazione e l’odio verso certe cose o categorie di persone. Uno fa una battuta che “non dovrebbe” e subito scoppia la polemica perché un gruppo di persone si è offeso, e spesso magari a offendersi non è neanche il gruppo di persone che viene nominato nella battuta, ma gente che non c’entra un cazzo e viene a farti la morale perché devi essere così e colà e non puoi dire questa cosa o quella. Snowflake, vedo tanti snowflake. Ormai si sopprime a prescindere ciò che viene detto, senza guardarne l’intento che secondo me è la cosa più importante. Per me ci sarà sempre una differenza abissale tra una battuta fatta sui neri, con l’intento di far ridere senza avere nulla contro di loro, e una battuta fatta sui neri con l’intento di mascherare la propria insofferenza verso di loro e lanciare una frecciatina passivo-aggressiva mascherando il tutto come battuta, ironia, sarcasmo. Personalmente io sono e sarò sempre contro il “non puoi scherzare su questo” o “è di cattivo gusto” finché l’intento di ciò che viene detto è puramente comico. E tony non lo ascolto praticamente mai, conosco pochissime cose sue ma lo vedo come un personaggio trash, quando l’ho ascoltato ha sempre detto scemenze che mi hanno fatto ridere, per me lui sa di far ridere dicendo boiate e un testo del genere per me è puramente ironico e in linea col suo personaggio meme, motivo per cui me la rido a leggere questo. Se volete insultarmi perché credo che certe cose oggi siano un cancro non mi interessa, insultatemi pure, io voglio ridere di quello che mi pare senza che qualcuno mi rompa i coglioni. E per la cronaca si, se sono io la vittima della battuta, me la rido comunque, ci scherzo pure io sugli stereotipi che mi vengono in mente su me stesso
Ps: pesavo 110-115 di chili, ero clinicamente obeso e me la sono risa di gusto, ma di che stiamo parlando…
Ps: pesavo 110-115 di chili, ero clinicamente obeso e me la sono risa di gusto, ma di che stiamo parlando…
però se quella la chiamate ironia siete smessi male.
Amate il black humor quanto vi pare ma quel testo vuole essere offensivo di proposito, non diciamo stronzate solo perché vi ha fatto ridere. Può farvi ridere la cattiveria pura senza bisogno di chiamarla ironia o sarcasmo quando non c'entrano un cazzo. Quel testo è un ragebait vivente, altro che meme. Usa la scusa del meme solo per farsi assolvere e far sentire meglio voi, che lo pensate come un fine umorista ed esponente della libertà di parola quando è palese che sta provocando senza nessun intento profondo dietro.
È semplicemente un coglione pieno di odio che si nasconde dietro la scusa del troll. È ancora legale riconoscere che un testo è osceno ed offensivo e che diventare famoso per un ragebait del genere è patetico.
Smettetela di buttarla sul sarcasmo e l'ironia quando né l'una né l'altra sono pervenute. Vi fa sentire più intelligenti forse, ma non è così. Non avete bisogno di raffinare il vostro senso dell'umorismo per la cattiveria, potete ridere delle cattiverie e ancora essere oggettivi e avere buon senso.
Amate il black humor quanto vi pare ma quel testo vuole essere offensivo di proposito, non diciamo stronzate solo perché vi ha fatto ridere. Può farvi ridere la cattiveria pura senza bisogno di chiamarla ironia o sarcasmo quando non c'entrano un cazzo. Quel testo è un ragebait vivente, altro che meme. Usa la scusa del meme solo per farsi assolvere e far sentire meglio voi, che lo pensate come un fine umorista ed esponente della libertà di parola quando è palese che sta provocando senza nessun intento profondo dietro.
È semplicemente un coglione pieno di odio che si nasconde dietro la scusa del troll. È ancora legale riconoscere che un testo è osceno ed offensivo e che diventare famoso per un ragebait del genere è patetico.
Smettetela di buttarla sul sarcasmo e l'ironia quando né l'una né l'altra sono pervenute. Vi fa sentire più intelligenti forse, ma non è così. Non avete bisogno di raffinare il vostro senso dell'umorismo per la cattiveria, potete ridere delle cattiverie e ancora essere oggettivi e avere buon senso.
Anonymous
OriginalIo ora dico la mia e non mi aspetto che venga presa bene. Io voglio poter scherzare su tutto. Voglio poter scherzare sui gay, sugli etero, sui trans, sui neri, sui bianchi, sugli asiatici, sui disabili, sui neurodivergenti, sul terzo mondo, su problemi del primo mondo, sul peso, su tutto senza differenze. Io sono seriamente convinto che questi discorsi facciano parte di un politically correct che ci sta distruggendo, e secondo me stiamo andando in una direzioni in cui in nome dell’integrazione, dell’inclusione, dell’uguaglianza e tutto, stiamo semplicemente aumentando la frustrazione e l’odio verso certe cose o categorie di persone. Uno fa una battuta che “non dovrebbe” e subito scoppia la polemica perché un gruppo di persone si è offeso, e spesso magari a offendersi non è neanche il gruppo di persone che viene nominato nella battuta, ma gente che non c’entra un cazzo e viene a farti la morale perché devi essere così e colà e non puoi dire questa cosa o quella. Snowflake, vedo tanti snowflake. Ormai si sopprime a prescindere ciò che viene detto, senza guardarne l’intento che secondo me è la cosa più importante. Per me ci sarà sempre una differenza abissale tra una battuta fatta sui neri, con l’intento di far ridere senza avere nulla contro di loro, e una battuta fatta sui neri con l’intento di mascherare la propria insofferenza verso di loro e lanciare una frecciatina passivo-aggressiva mascherando il tutto come battuta, ironia, sarcasmo. Personalmente io sono e sarò sempre contro il “non puoi scherzare su questo” o “è di cattivo gusto” finché l’intento di ciò che viene detto è puramente comico. E tony non lo ascolto praticamente mai, conosco pochissime cose sue ma lo vedo come un personaggio trash, quando l’ho ascoltato ha sempre detto scemenze che mi hanno fatto ridere, per me lui sa di far ridere dicendo boiate e un testo del genere per me è puramente ironico e in linea col suo personaggio meme, motivo per cui me la rido a leggere questo. Se volete insultarmi perché credo che certe cose oggi siano un cancro non mi interessa, insultatemi pure, io voglio ridere di quello che mi pare senza che qualcuno mi rompa i coglioni. E per la cronaca si, se sono io la vittima della battuta, me la rido comunque, ci scherzo pure io sugli stereotipi che mi vengono in mente su me stesso
Ps: pesavo 110-115 di chili, ero clinicamente obeso e me la sono risa di gusto, ma di che stiamo parlando…
Ps: pesavo 110-115 di chili, ero clinicamente obeso e me la sono risa di gusto, ma di che stiamo parlando…
però se quella la chiamate ironia siete smessi male.
Amate il black humor quanto vi pare ma quel testo vuole essere offensivo di proposito, non diciamo stronzate solo perché vi ha fatto ridere. Può farvi ridere la cattiveria pura senza bisogno di chiamarla ironia o sarcasmo quando non c'entrano un cazzo. Quel testo è un ragebait vivente, altro che meme. Usa la scusa del meme solo per farsi assolvere e far sentire meglio voi, che lo pensate come un fine umorista ed esponente della libertà di parola quando è palese che sta provocando senza nessun intento profondo dietro.
È semplicemente un coglione pieno di odio che si nasconde dietro la scusa del troll. È ancora legale riconoscere che un testo è osceno ed offensivo e che diventare famoso per un ragebait del genere è patetico.
Smettetela di buttarla sul sarcasmo e l'ironia quando né l'una né l'altra sono pervenute. Vi fa sentire più intelligenti forse, ma non è così. Non avete bisogno di raffinare il vostro senso dell'umorismo per la cattiveria, potete ridere delle cattiverie e ancora essere oggettivi e avere buon senso.
Amate il black humor quanto vi pare ma quel testo vuole essere offensivo di proposito, non diciamo stronzate solo perché vi ha fatto ridere. Può farvi ridere la cattiveria pura senza bisogno di chiamarla ironia o sarcasmo quando non c'entrano un cazzo. Quel testo è un ragebait vivente, altro che meme. Usa la scusa del meme solo per farsi assolvere e far sentire meglio voi, che lo pensate come un fine umorista ed esponente della libertà di parola quando è palese che sta provocando senza nessun intento profondo dietro.
È semplicemente un coglione pieno di odio che si nasconde dietro la scusa del troll. È ancora legale riconoscere che un testo è osceno ed offensivo e che diventare famoso per un ragebait del genere è patetico.
Smettetela di buttarla sul sarcasmo e l'ironia quando né l'una né l'altra sono pervenute. Vi fa sentire più intelligenti forse, ma non è così. Non avete bisogno di raffinare il vostro senso dell'umorismo per la cattiveria, potete ridere delle cattiverie e ancora essere oggettivi e avere buon senso.
Ah, pure questi qui, visto che siamo in tema

Amare Yuta mi porta a YutaMaki ma anche a questo quando il mio algoritmo si ricorda che sono gay

Mi viene in mente adesso una dritta che non ho mai dato: costringere una persona a ripetere lo stesso concetto fino allo sfinimento è un'altra forma di manipolazione per vincere una discussione/lite.
Esasperarla equivale a indisporla, farla passare per pazza, farla sentire frustrata e incompresa e, se possibile, farla dubitare delle proprie ragioni.
Su internet esiste il concetto di sealioning, che ci si avvicina tremendamente: chiedere fonti e spiegazioni ripetutamente anche quando già fornite in modo pedante e ripetitivo. La vittima non si capacita di una simile stupidità e si illude di poter spingere l'interlocutore a ragionare, ma è una battaglia persona in partenza.
Stancare il proprio interlocutore è più comune di quanto sembri. Lo rendi incapace di discutere piuttosto che vincere davvero la discussione, così salvi l'orgoglio. Chi lo usa passa per deficente per pochi secondi, ma ne esce ugualmente a testa alta.
Esasperarla equivale a indisporla, farla passare per pazza, farla sentire frustrata e incompresa e, se possibile, farla dubitare delle proprie ragioni.
Su internet esiste il concetto di sealioning, che ci si avvicina tremendamente: chiedere fonti e spiegazioni ripetutamente anche quando già fornite in modo pedante e ripetitivo. La vittima non si capacita di una simile stupidità e si illude di poter spingere l'interlocutore a ragionare, ma è una battaglia persona in partenza.
Stancare il proprio interlocutore è più comune di quanto sembri. Lo rendi incapace di discutere piuttosto che vincere davvero la discussione, così salvi l'orgoglio. Chi lo usa passa per deficente per pochi secondi, ma ne esce ugualmente a testa alta.
Mi lamento sempre ma puntualmente sono il primo a non rispettare i miei stessi limiti.
Poi sblocco, giuro.
Ho dovuto bloccare al costo di prendermi vagonata di merda perché ci sono cose che mi fanno tornare la voglia di nei coglioni.
Dato per morto due volta e ora sembra abbia bloccato inavvertitamente mezzo sito, la mia vita
@Kyle_Broflovski in realtà non esiste. Ve lo siete sognati tutti. Per questo non vedevate i suoi post
È vero, sono la personificazione della vostra coscienza, un allucinazione collettiva
Che comunque mi sembra una tattica intelligente, ma verrà applicata solo a me?
Quante persone pensavano che le avessi bloccate?
Vabbè mi fermo qui perché, ripeto se ho capito l'andazzo, il ban a sto giro toccherebbe a me.
Compatisco molto i mod. Vivere spiegando ovvietà sotto il ricatto costante del dramma del giorno deve essere esentuante.
Anonymous
Originalnon me ne frega un cazzo del badge. ripeto date che non capite. chiunque non ritenga una riflessione una frase sulla precarietà umana è ignorante
Non capire di quello che leggi è preoccupante, hai superato i 20 da un pezzo.
Schemino:
"Io sono Iron Man." = citazione che riassume un intero universo cinematografico e fenomeno culturale che ha cambiato le sorti del cinema mainstream quale è Avengers. Riassume, inoltre, la psicologia di un personaggio che ha fatto la storia dei fumetti come Iron Man.
"Io sono Iron Man"≠ riflessione su un intero universo cinematografico e fenomeno culturale che ha cambiato le sorti del cinema mainstream quale è Avengers. Riassume, inoltre, la psicologia di un personaggio che ha fatto la storia dei fumetti come Iron Man.
Conclusione: "Io sono Iron Man" non è una riflessione.
E sebbene "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" sia una riflessione di UNGARETTI, se la dici TU la riflessione di UNGARETTI, non stai RIFLETTENDO, stai RIPETENDO e quindi CITANDO.
Preferisci dare degli ignoranti a noi piuttosto che aprire quella cazzo di testa e partorire una riflessione per conto tuo. C'è il taglio Cultura apposta, perché non lo puoi mettere lì se non per un capriccio?
Schemino:
"Io sono Iron Man." = citazione che riassume un intero universo cinematografico e fenomeno culturale che ha cambiato le sorti del cinema mainstream quale è Avengers. Riassume, inoltre, la psicologia di un personaggio che ha fatto la storia dei fumetti come Iron Man.
"Io sono Iron Man"≠ riflessione su un intero universo cinematografico e fenomeno culturale che ha cambiato le sorti del cinema mainstream quale è Avengers. Riassume, inoltre, la psicologia di un personaggio che ha fatto la storia dei fumetti come Iron Man.
Conclusione: "Io sono Iron Man" non è una riflessione.
E sebbene "si sta come d'autunno sugli alberi le foglie" sia una riflessione di UNGARETTI, se la dici TU la riflessione di UNGARETTI, non stai RIFLETTENDO, stai RIPETENDO e quindi CITANDO.
Preferisci dare degli ignoranti a noi piuttosto che aprire quella cazzo di testa e partorire una riflessione per conto tuo. C'è il taglio Cultura apposta, perché non lo puoi mettere lì se non per un capriccio?

