Io ho un problema. datemi una leva e vi solleverò il mondo, datemi un esame difficile e studierò come un dannato, ma datemi un banale compito burocratico, una roba semplice ma ampollosa, priva di reale sostanza, e avrò difficoltà a scrivere pure mezza riga. Domani ho l'esame per l'abilitazione all'insegnamento: niente sostanza, niente di specifico sulla materia, ma tremila sigle e un linguaggio vuotamente complesso per descrivere cose assolutamente ovvie. Nun jela posso fa.
comunque se avete problemi con materie umanistiche varie (filosofia, storia, italiano) o inglese credo di poter aiutare se volete. letteralmente sono un prof, ho insegnato a scuola e in inglese ho un C1 e un 8 allo IELTS per quel che vale
l'inglese sì è venduto la grammatica insieme con le spezie dall'India in compenso il modo in cui scrivono non ha senso alcuno. Bro, gli alfabeti servono per creare una corrispondenza tra suoni e lettere se ogni combinazione di lettere fa un suono diverso a seconda della parola, al punto che devi impararti a memoria come si pronuncia ogni parola che vedi scritta e come si scrive ogni parola che ascolti a sto punto facevi prima ad adottare un sistema logografico come il cinese, dio pastore errante dell'Asia che rabbia.
"ora scrivo qualcosa di tenero" prima cosa che mi viene da descrivere: letteralmente un attacco di panico e derealizzazione indotto dalla paura di morire e dal senso di colpa. Sartre e Cioran mi fate un baffo sono io il vero depressone del canone occidentale.