Ho scoperto che respirando meno nei momenti di ansia, essa mi si abbassa notevolmente (soggettivamente).
Del tipo, so che respirando tramite la bocca (non so se in ispirazione o espiazione, non ricordo) si rischia iperventilazione, ma non è una cosa che faccio di solito, ma forse più chi soffre di attacchi di panico.
Respirare meno quindi, è meglio per me. Un pò come quando si vede un orso. Cuore che palpita e difficoltà a respirare, volendo prendere più aria possibile per prepararsi all'attacco o alla fuga, ma così facendo finiamo per andare in iperventilazione e alla mancanza del respiro. Se non c'è nessun orso, credo che sia buono parlare al proprio corpo respirando meno, dicendoli indirettamente che va tutto bene.
Ragaz, in realtà io sono lui. Non c'è bisogno che vi dico chi sono. Guardate questa foto e basta. Mi sono tenuto in anonimato per un bel pò. È nu poc sgranat a fot, pc ha tandi anni. Se volete vi preparo un occhio di bue fritto, una mia especialità.
Cmq qualunque cosa abbia creato i ragni, o permesso il loro sviluppo fisico come lo conosciamo, è uno stronzo. Ma il più stronzo che esista. Uno stronzo planetario. Uno stronzo universale. Uno stronzo su tutti i fronti e puzza irreparabilmente sempre
Mi sarebbe piaciuto avere come nome RICCARDO. Perchè arriva due volte. Ri-percuote il suo impatto doppiamente. Doppiamente anche C rintocca, rilocalizzando nell'ambiente, nuovamente, come se non fosse stato abbastanza, la sua presenza. C'è anche una locazione dettagliata e un pò esotica del punto dove si trova questo nome... "Ccà"... Esoticamente qui... Riccardo, che ricorda anche i cardi, buonissimi, dolci... E sopraelevati. Da anche un leggero sentore di... Ricco... E c'è anche qualcosa che riprende la vita del caro Andre... Ardo... Arde... Ardeskinho...
Ok il mio personale metodo collaudato ha avuto effetto. 10 minuti di lettura, fatte 6 pagine, curiosità alle stelle, ma costretto a lasciare il libro, così che la fame di sapere come continua mi possa accecare al mio risveglio del giorno dopo. Mi sento regale cazzo, ma come cazzo sto parlando
Vorrei così tanto diventare un lettore accanito. Magari devo far sentire la mia mancanza ai libri, e darli sempre pochissimo di me al giorno. Così, saranno loro ad avvicinarsi a me e a chiamarmi con il mio nome. Andrea Andrea, leggimi per favore. Andrea guardami, Andrea