perché dovevo proprio nascere così noncurante per la sopravvivenza? cioè sarei potuto essere come tutti che sopravvivono senza sogni, e invece perché proprio devo avere sogni senza sopravvivere?
la vita è così strana per dio
a un certo punto non mi interessa neanche del mio benessere o della vita, mi interessa soltanto di quel che faccio perché lo voglio fare. e questo mi andrebbe anche benissimo, perché è la mia ragion d'essere e non ci posso fare nulla, ma quando il caso ti toglie quelle cose diventa un'agonia. certo, nulla può impedire quella forte spinta. però, vivendo in una società con regole artificiose, si e costretti a sacrificare la sopravvivenza per mantenere quella spinta. ed è un paradosso, perché la stessa società che è composta da vite è la stessa che toglie vita a chi sopravvive, facendoci sopravvivere per inerzia.
tutto ciò è così dissonante. è come una nota stonata nella composizione armonica che è la vita. questi sono gravi segni di cervello che va a farsi fottere ahahah
perché dovevo proprio nascere così noncurante per la sopravvivenza? cioè sarei potuto essere come tutti che sopravvivono senza sogni, e invece perché proprio devo avere sogni senza sopravvivere?
The vision and the voice The view from devil's town The snake with tail on tongue The broken silver one The glitter on the snow The place to always go Do what you will Do what you will
Magic without tears Magic without tears Magic without tears We're magical veneer
Mi dicono alla radio statti calmo statti buono Non esser scalmanato stai tranquillo e fatti uomo Ma io con la mia guerra voglio andare sempre avanti E costi quel che costi la vincerò non ci son santi
Anche se invece però, mi guardo ancora un po' E mi accorgo che son solo Ma in fondo è bella però è la mia guerra e io ci sto