Quella strana sensazione di angoscia che provo appena fa giorno dopo aver passato la notte fuori È stato così malinconico vedere la luce fuori l'uscio del locale, davvero...
È come se la notte fosse un tempo della possibilità, quando tutto può accadere, invece il giorno illumina e illuminando restituisce alle cose la propria forma. All'alba tutto torna com'è e nulla può più essere cambiato, bisogna accettare le cose come sono ed io ancora non sono pronto a farlo
La democrazia è quel sistema di organizzazione della società dove ognuno è totalmente libero di scegliere in che modo vuole essere oppresso Diventare tutti stupidi allo stesso modo non ci renderà uguali
È una settimana sfiancante e questo caldo mi sta uccidendo. Comunque lunedì ho conosciuto i compagni, esperienza stupenda ma non sono abituato a questi ritmi di socializzazione così intensi. Minimo avrò bisogno di un'altra settimana prima di partecipare al prossimo dibattito
A parte questo l'esistenza di spazi di incontro concreti è una cosa che ignoriamo spesso secondo me. Un antropologo diceva che non siamo più capaci di immaginare i luoghi come spazi di incontro reali ma li attraversiamo passivamente. Inizio a capirlo. Non sono affatto abituato a sentirmi parte di una comunità e come me credo tanti altri. Spero che questa esperienza possa insegnarmi qualcosa sul significato autentico della partecipazione
Ero venuto qui con l'intenzione di condividere quei pensieri che faccio quando sono stanco. Invece dirò che penso di aver solo bisogno di una dormita, o domani sembrerò un'ameba...più del solito 😉
preso spavento ieri sera perché la ragazza con cui stavo si è accorta dopo cinque metri di aver dimenticato il telefono su una panchina in una via piena di gente
sulle panchina abbiamo trovato due vecchi seduti a guardia del sacro artefatto