Oggi vi spiego un argomento trattato a scuola in metodologie operative, cioè la sindrome del nido vuoto.
La sindrome del nido vuoto è una fase della vita che accade durante l'età adulta (dai 18 anni ai 65 anni) specificatamente in un ruolo genitoriale.
Ad un certo punto infatti i figli sentiranno (come è giusto che sia) l'esigenza di allontanarsi dal nucleo familiare e crearsene uno proprio, il bisogno di "lasciare il nido".
A questo punto il genitore può reagire in due diversi modi:
Depressione: il genitore sente di aver perso il suo ruolo da genitore e quindi il suo scopo, si sentiranno soli e persi poiché incapaci di abituarsi alla nuova routine senza il figlio.
Riscoperta del piacere: il genitore all'abbandono del nido del figlio sentirà nuovamente un tipo di connessione perso col partner, ci si riabituerà ad essere una coppia e instaurando nuove abitudini.
Nota: riscoperta del piacere può essere successiva alla depressione e vice versa, oppure si può avere una sola condizione.
Se si ha davanti la prima situazione presentata bisogna intervenire prima che si tramuti in depressione clinica.