5 cose che non vedrete mai a Milano.
La chiusura del Museo del Fumetto non è l'unica grande perdita per la città. Nella storia di Milano ci sono state tante scelte sbagliate che hanno privato cittadini e turisti di molte cose interessanti:
Numero 5: Il museo delle Cere

Questo piccolo museo non è certamente come quello di Parigi, ma raccoglieva tanti personaggi italiani riprodotti in maniera fedele. Si trovava in un piccolo attico sopra la Stazione Centrale di Milano. Chiuse negli anni '90 nel silenzio più totale.
Numero 4: Il Palazzo dello Sport di San Siro:

Un enorme palazzetto dello sport per Milano, all'epoca della sua costruzione era il secondo più grande al mondo, caratterizzato dalla curiosa forma a sella di cavallo. Pochi anni dopo la sua costruzione, nel 1985, una nevicata spaventosa distrusse la copertura. Si poteva recuperare certamente, ma gli interessi speculativi sull'area prima e l'organizzazione del mondiale di Italia '90 dopo spinsero il Comune a demolire la struttura. Dal 1985 Milano non ha un arena sportiva degna di una grande metropoli.
Numero 3: Il museo del Martirio e delle Torture

Chiuse perché diseducativo. Eppure fu promosso da Amnesty International. Si trovava nella torre della Porta Ticinese medievale. Forse un po' crudo, ma evidenziava attraverso la storia l'orrore della schiavitù e della tortura.
Numero 2: Il mortaio Skoda del Castello

Questo cannone esposto a Belgrado è un fratello di quello milanese. Quello di Milano in teoria si dovrebbe trovare in Piazza del Cannone, all'ingresso ovest del Castello Sforzesco. Eppure qualcuno ha deciso che è troppo diseducativo tenere un cannone lì. Forse è più diseducativo rimuovere un pezzo di storia di Milano, perché quel mortaio a metà Ottocento fu necessario a Josef Radetzky per sedare le rivolte milanesi durante le Cinque Giornate.
Numero 1: la Fontana di Piazza De Angeli

Questa storia ha dell'incredibile. Fu una delle primissime fontane cittadine, situata in Piazza De Angeli. La piazza però doveva essere scavata per costruirci la metropolitana, così la smontarono pezzo per pezzo, catalogando il tutto e la stivarono in un magazzino comunale. Nel 1964 nasce la metropolitana di Milano, ma della fontana non si ha più traccia. Il magazzino nel frattempo è diventato una scuola e i pezzi sono scomparsi.
Eliminato