Ogni tanto mi piace rivedere opere d'arte o scoprirne di nuove, poco fa però mi sono ricordato di questa.

Quest'opera di Manet (si chiama "bar delle Folies Bergère)" a me fa semplicemente impazzire.
Non so voi ma io riesco a percepire proprio il movimento e i suoni come se fossi lì.
Ovviamente dipende da come la si guarda ma se si inizia ad esempio dal fondo, dallo specchio che riflette tutta la sala, sembra quasi di percepirne la concitazione, di sentire la musica e il vociare indistinto delle persone.
Poi si vedono le nuvolette della gente che fuma, i riflessi delle illuminazioni che fanno luccicare i lampadari di cristallo e le bottiglie sul bancone, e poi ancora il contrasto di quei mandarini(o arance) così lucidi che emergono dagli altri colori piuttosto freddi.
Infine il tutto "rallenta", alzando lo sguardo sulla cameriera si viene inizialmente attratti dalla sua posa, dal suo vestito, dalla sua acconciatura... ma soprattutto dalla sua voglia di volere solo andare a casa, dal suo estraniamento a tutto ciò che le accade attorno.
Tutto mentre fissa con espressione assente l'ennesimo cliente che probabilmente la sta importunando.
Funziona tutto così perfettamente, è meraviglioso.
@Marowak