Avatar Pali 🌻
Genesi, primo giorno:

Non posso dirti con certezza quando pensai per la prima volta che bisognasse fare qualcosa. Potrei, ma è complicato, dal momento che in principio vi era il nulla. Il nulla è la condizione in cui non vi è spazio e non vi è tempo, inevitabilmente ci si annoia.

Avevo bisogno di capire chi fossi, perché sono qui? Qual'è il mio scopo?

Non c'era il tempo, non c'era lo spazio, quindi non posso dirti quanto tempo ci ho messo a pensare su me stesso, e naturalmente non posso dirti quanto ho camminato in quel vuoto.

Avevo bisogno di consultarmi con la corte celeste. I serafini mi consigliarono di nuovo di disegnare qualcosa di immenso e imprevedibile, che rompesse quel silenzio. Voi uomini le chiamate idee giusto? Ebbene, io in quel momento ne ebbi una. Dissi: disegnare? non serve, creiamo come meglio è in nostro potere.

Mi alzai in piedi e dissi: SIA LA LUCE!

In pochi istanti un bagliore immenso avvolse tutto quanto, è in quel momento che iniziò il primo giorno. La parola luce forse ti confonde un po', visto che non c'era ancora il sole, come poteva esserci luce? Ottima domanda ti dico... ti posso dire che è la cosa che si avvicina di più a quella che vuoi uomini chiamate luce fossile, un bagliore primordiale? Possiamo chiamarlo così?

Bello, ero davvero soddisfatto, però... serviva contrapposizione a quella luce. La varietà rompe la monotonia, e la monotonia è noia. Temevo di tornare di nuovo a camminare in cerca di me stesso, così per non scoraggiarmi creai il buio.

Un serafino si avvicinò e mi chiese: "maestro, ma... che cos'è esattamente tutto questo?" Risposi: "la luce è il giorno, il buio è la notte, essi si alterneranno sui nostri domini."

Il serafino ancora stupito di quanto creato, si guardò intorno e poi si soffermò su una alcune sfere galleggianti, sfere informi e deserte, sospese tra l'abisso e le acque. Mi chiese: "e quelli?"

Io risposi: "li ho creati mentre venivo da voi. Si chiamano pianeti, molto noiosi a dire il vero... Guarda da vicino però, quello in alto è il cielo, quella in basso è la terra."

Il serafino disse: "maestro, trovo davvero affascinante la terza sfer... ciòè, il terzo pianeta." Così dissi: "si? non mi è venuta molto bene, troppo schiacciata..."

Il serafino rispose: maestro, io la trovo magnifica, e se la decorassimo?

Un po' esitante risposi: e sia.. la sua imperfezione sarà il suo punto di forza per sempre, essa sarà fulcro del nostro mondo, dove ogni cosa avrà moto. Essa si chiamerà Terra poiché domina su ogni terra dei nostri domini.

La pallina di terra iniziò a vibrare e dopo essersi fermata, iniziò a girare su se stessa. E fu sera, e fu giorno. Così si concluse il primo giorno.
17 apr 2026 alle 7:32 (modificato)