Comunque niente, sono andato a vedere le differenze tra White collar, Blue collar e così via.
Ecco la spiegazione (un po' di cultura):
- White collar (colletti bianchi) → lavori d’ufficio, spesso legati a gestione, progettazione, amministrazione, informatica, attività intellettuali. Non richiedono principalmente sforzo fisico.
- Blue collar (colletti blu) → lavori manuali o tecnici, spesso in fabbrica, manutenzione, edilizia, logistica. Prevalgono attività pratiche e fisiche.
- Grey collar → via di mezzo: ruoli tecnici che richiedono competenze specialistiche (spesso digitali o meccaniche) ma anche un po’ di lavoro pratico. Ad esempio: tecnico IT onsite, infermiere, elettricista industriale specializzato.
- No collar → spesso usato per i lavori creativi o digitali (programmatori, artisti digitali, sviluppatori), cioè chi lavora fuori dalle categorie tradizionali.
Io, come informatico sono grey collar: perché posso fare help desk e monitoraggio delle reti a distanza come un white collar, ma poi può capitare di fare lavori manuali come il montare computer industriali come quelli GOMA (nell'azienda in cui lavoravo prima) e quindi Blue collar.
Però i programmatori non dovrebbero essere White collar?
Sembra che se è un lavoro digitale non lo mettono nel white collar, Boh... è estremamente più difficile programmare un sito (tipo Hint) che fare il bilancio non dell'azienda... ma dello Stato hahaha, c'è creatività, ma en poca rispetto ad un artista, è molto rigida la cosa.
Inoltre c'è comunque "informatica" nel white collar, sono confuso hahaha