Il piccolo Nen aveva bisogno di coccole da suo padre, ma il padre molte volte era arrabbiato con il mondo e così il bambino cominciò a bloccarsi. Io ho bisogno, ma evito di infastidirlo... È tornato arrabbaito da lavoro e sta gridando alla mamma... Così il bambino è diventato evitante-ansioso e ipersensibile. All'inizio delle relazioni da tutto se esteso, e dopo si allontana per pura paura. Con la sorella, con i parenti, con i professori, con i conoscenti, con gli amici, con le relazioni amorose, con sé stesso... Con tutti viene riproposto lo stesso modello di risposta. Così, dopo tanti auto sabotaggi, si rende conto che la fiducia in sé stesso è ormai 0. Tutto sembra difficile. Non è depresso, ma è in difficoltà ad uscire da questa situazione che l'ha portato ad un bel isolamento. Ha ancora quel rapporto con suo padre e ancora risponde allo stesso modo, seppur ormai adulto. Che vita che deve vivere il povero Nen, e non può neanche dire che avrebbe potuto prendere le redini della situazione... Non sapeva la verità. Non sapeva niente del meccanismo. Come avrebbe potuto bloccarlo... Era così bravo come bambino, così bisognoso, ma allo stesso tempo molto paziente.