Marowak's Creepypasta | #6 - Buried Alive (2° parte) Se vi siete persi la prima parte, la trovate a questo link: https://www.we-hint.com/hint/XUnaHVRCC8N34IlQ4HpX?top=trueBuried Alive aveva quattro Pokèmon: un Muk (rappresentante lo stato del suo corpo in decomposizione), un Gengar (rappresentante la sua anima tormentata) e due "White Hand" di livello 101 (rappresentanti le sue mani che tentano di raggiungere il giocatore). White Hand, identificata col nome in codice di WhiteHand.gif, viene mostrata come una mano mozzata, in stato di decomposizione, con un'attenzione ai dettagli quasi maniacale per un gioco per Gameboy: si vedono la carne staccarsi dalle ossa e i tendini penzolare realisticamente dal polso. White Hand era dotata di due attacchi: "Pugno" e "Brutalità". Nel primo attacco, la mano si chiudeva a pugno per poi oscillare avanti e indietro. L'animazione del secondo attacco è invece incompleta: si vede la mano aprirsi, poi un vuoto di qualche frame. Dopo due secondi la mano ricompare, chiusa a pugno. Non è stata trovata nessuna traccia dei frame mancanti, si può quindi solamente immaginare cosa essi contenessero affinché l'attacco fosse, appunto, brutale.
Stranamente, nei dati di gioco non esiste nessuna istruzione da eseguire nel caso in cui l'allenatore riesca a sconfiggere il Buried Alive - nell'improbabile caso in cui dovesse riuscirci, il gioco si bloccherebbe. Nel caso in cui, invece, il giocatore dovesse perdere, la normale sequenza di game over non avrebbe avuto luogo. Dopo la battaglia sarebbe apparsa la frase "Finalmente... Carne fresca...". Il gioco poi avrebbe mostrato un'immagine del Buried Alive che tenta di divorare il giocatore o di portarlo con sé sottoterra, accompagnata dalla scritta "game over"Questa schermata durava qualche minuto ed era accompagnata dal file audio staticmesh.wavIn questo lasso di tempo, la cartuccia di gioco avrebbe scaricato l'immagine nella memoria interna del Gameboy, sovrascrivendo la schermata che appare normalmente all'avvio della console.
Quando l'agente di polizia Tamema Yoshinaga trovò il corpo del giovane bambino e accese il Gameboy, pensò questo fosse stato maledetto dal diavolo. Lo inviò alla scientifica - dalla quale sono emerse tutte le informazioni che vi ho raccontato - e poi si tolse la vita, poiché troppo scosso da ciò che aveva visto.
Anche lo zio di Hiroyuki, sentendosi in colpa per la tragedia, si tolse la vita prima di poter venire interrogato. Come il nipote, si pugnalò all'addome e si lasciò morire dissanguato. La polizia non riuscì mai a scoprire chi avesse programmato quel gioco infernale e quale fosse il suo scopo.
@icecube
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