3 semplici soluzioni che aiuterebbero con l'attuale crisi
Bisognerebbe aumentare il trasporto petrolifero via terra. Lo stretto di Hormuz si può bypassare con condotte, esattamente come fatto con il gas. Questa cosa esiste già ed è l'Oleodotto Petroline. L'Unione europea dovrebbe aumentare i finanziamenti all'Arabia Saudita, già presenti, per investire nello sviluppo e nell'ampliamento di questa importante infrastruttura.
Altra cosa importante, io farei un esenzione totale dei pedaggi autostradali per gli autotrasporti di generi alimentari, tassa extra profitto per contrastare l'aumento dei carburanti. La riduzione delle accise non riequilibra il mercato, perché non rende coscenzioso il consumatore. Sarebbe più corretto abbassare i costi del carburante con crediti d'imposta su partite iva e dipendenti.
Imporre una tassa variabile per finanziare i costi di produzione energetica alternativi. Questa finanzierebbe il ritorno del nucleare in Italia, l'aumento della capienza dei bacini idrici e lo sviluppo di geotermiche di nuova generazione.
Non è così difficile dunque e non serve sforare il bilancio per fare queste cose.