È bello provare l'intensità di questa emozione alla fine. Però è come rincorrere un arcobaleno che si allontana sempre. C'è una parete di vetro invalicabile, una distanza incolmabile che ci divide, e anche se mi pare di averla più vicina che mai io non la potrò toccare. Sì, il paradiso è proprio qui al primo piano, ma io sono nella stanza sbagliata. Non so se mi spiego. È così concreta davanti a me, così come è concreto anche il mio sentimento, ma la sento così inarrivabile, anche se non sono mai stato così vicino e in sintonia con una persona per cui provo qualcosa.