Avatar Pali 🌻
Prima dell'avvento dell'agricoltura e dell'accumulazione della proprietà privata (circa 10.000 anni fa), le prime comunità di cacciatori-raccoglitori vivevano in contesti molto più egualitari, in cui i sessi godevano di pari rispetto e complementarità dei ruoli.

La cosiddetta società matrilineare, definiva una superiorità netta sul restante regno animale. Abbiamo iniziato a fare più cose, a trasformare oggetti in natura, piegandoli al nostro servizio. Eravamo nomadi... tutte caratteristiche che rendevano le informazioni acquisite enormemente complesse.

È per questo che abbiamo iniziato a sviluppare un cervello capace di una capacità di linguaggio così articolata.

Nei campi è nata la condanna del sapere. La società ha iniziato a complicare la società stessa. I primi schiavi lo sono diventati, incredibilmente, per loro scelta. Abbiamo smesso di lottare, accettando il bisogno di essere protette.

L'uomo bianco è tra i più abili a sviluppare la schiavitù, non per una superiorità di razza, ma perché per assurdo era quello che aveva di più da perdere. Il super uomo cercato da uomini terribili, come Hitler, è il debole in questo anello.

Perché il potere è un illusione, sta semplicemente nella persona a cui si ripone fiducia. Chi prende il potere con la forza questo lo sa bene, per questo deve tenere il suo popolo nell'ignoranza.

L'uomo, figlio del patriarcato, è vittima in egual misura di questa schiavitù. Un uomo che uccide la propria compagna è condannato a una vita vuota, privato dei valori stessi imposti da questa società illusoria.

Un uomo libero sa che l'amore può anche concludersi. L'uomo libero sa che una donna, sullo stesso piano dell'uomo, non toglie alcun diritto, alcun privilegio. Perché il privilegio maschile è un illusione, esattamente come il suo potere.

E se pensate che questo ragionamento sia femminista vi sbagliate di grosso: Jean-Jacques Rousseau ha notato questo particolare antropologico prima ancora che la donna scendesse in piazza per i propri diritti.
22 mag 2026 alle 13:30 (modificato)