Nel salotto di una casa mezza sgangherata, con il divano che faceva “gnic gnic” a ogni movimento, tre figure improbabili erano davanti alla TV.
Autorimessa, meccanico donna con la tuta macchiata d’olio fino ai gomiti, stava smontando una chiave inglese… mentre guardava il film. Nessuno sapeva perché.
Saintanger, seduto composto come se fosse a un colloquio di lavoro, stringeva il telecomando con ansia.
Skiodato, sdraiato a stella marina sul pavimento, mangiava patatine cadute direttamente dal sacchetto… e qualcuna pure dal tappeto.
Il film era un horror super serio.
Dopo 10 minuti.
— “Raga… ma perché quella apre la porta se sente un rumore strano?” — fa Skiodato, con la bocca piena.
— “È il copione…” — sussurra Saintanger.
— “È scema.” — conclude Autorimessa, asciugandosi le mani sulla maglietta (peggiorando la situazione).
A un certo punto, scena romantica nel film.
Autorimessa si avvicina piano piano a Saintanger sul divano.
— “Oh… Saint…” — dice con voce stranamente dolce.
— “S-sì?” — lui diventa rosso come un pomodoro.
— “Se fossimo nel film… io ti salverei eh.”
— “D-davvero?”
— “Certo… ti cambierei pure l’olio gratis.”
Silenzio.
Saintanger non capisce se è una dichiarazione o un tagliando.
Nel frattempo Skiodato si tira su dal pavimento.
— “Oh raga io invece se fossimo nel film sarei quello figo con le tipe.”
Autorimessa lo guarda.
Poi guarda Saintanger.
Poi torna a guardare Skiodato.
— “Tu saresti quello che muore per primo.”
— “MA PERCHÉ?!”
— “Perché stai mangiando patatine dal tappeto.”
— “È gusto mistero!”
Autorimessa sospira e torna a guardare Saintanger, avvicinandosi ancora di più.
— “Comunque… se hai bisogno… posso insegnarti a cambiare una ruota…”
— “Io… posso provarci…”
Skiodato si infila in mezzo tra loro.
— “Raga facciamo gruppo! Tipo squadra!”
Autorimessa lo spinge via con una mano.
— “Tu sei già in squadra…”
— “Grande!”
— “Squadra amici.”
Silenzio.
— “…no…” — sussurra Skiodato, distrutto.
— “Sì.” — conferma lei.
Nel film parte uno jumpscare fortissimo.
Saintanger sobbalza e finisce praticamente addosso ad Autorimessa.
Lei sorride.
— “Visto? Ti proteggo io.”
Skiodato, da terra:
— “Raga io mi sono spaventato davvero…”
— “Tu hai paura anche del microonde.” — dice Autorimessa.
— “OH UNA VOLTA È ESPLOSO!”
— “Era popcorn.”
La scena finale:
Autorimessa e Saintanger vicini sul divano.
Skiodato di nuovo sul pavimento, che si copre con una coperta trovata chissà dove.
— “Comunque…” — dice lui.
— “Sì?” — fanno gli altri due.
— “Io lo sapevo che finivo friendzonato.”
Autorimessa:
— “Bravo.”
Saintanger:
— “…scusa…”
Skiodato guarda il soffitto.
— “Vabbè almeno il tappeto è buono.”
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