Avatar Ynk Founder
mi viene da chiedermi da qui cosa effettivamente sia la norma
per una cosa anormale io penso a una cosa impossibile
se una cosa esiste può considerarsi normale?
vengono ad esempio consiederate anormali le neurodivergenze, però esistono e sono sempre esistite e non sono così tanto improbabili, quindi perché c'è chi le ritiene anormali ancora nel big 2026?

poi ho preso le neurodivergenze come esempio ma ci sono una marea di altre condizioni o anche comportamenti che potrebbero essere considerati allo stesso modo
Niente, la normalità (tranne in senso stretto statistico) è un concetto culturale non empirico. Siamo noi che decidiamo dove tracciare la linea di demarcazione tra un insieme di tratti psicologici che stanno nel confine di essa e un altro insieme che invece ne è fuori. Uno dei motivi per cui si oltrepassa la soglia e si viene diagnosticati o no dal DSM è proprio la compromissione del proprio funzionamento nella società. Esempio probabilmente in Occidente uno schizofrenico può incontrare difficoltà e essere emarginato nella società per com'è strutturata e quindi ti danno farmaci, ma appunto è un criterio culturale perché lo stesso schizofrenico in una società tribale poteva essere messo a capo in quanto sciamano che vedeva cose che gli altri non vedevano, o gente con l'adhd non essere diagnosticati in società meno performative, e altri esempi cosi.
8 gen 2026 alle 11:23