Hugo, un nome in omaggio allo scrittore francese.
Mi ricordo che quando dovevo preparare gli esami del primo anno di università lui si metteva davanti alla porta aspettando che staccassi un attimo. Aveva questa straordinaria capacità a leggere le situazioni. Non gli ho dovuto mai togliere di bocca qualcosa che non doveva avere, con molti cani è uno degli aspetti più difficili segnare il confine per ciò che è suo.
C'era qualcosa di speciale, come se riuscisse a capire i miei pensieri.
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