Avatar Pali 🌻 Riflessione
23 agosto 2022.
L'estate si avvia alla conclusione. Mi alzo, do un bacio al mio fidanzato di allora che ancora dorme e vado a correre.

Arrivata al parco, parcheggio la macchina e metto la musica nelle cuffiette. Terminata la canzone (Can't Hold Us) parte una pubblicità, quella cosa che forzatamente rompe le scatole di tutti noi, a meno che non raggiunga il suo scopo, ovvero spingerci a diventare clienti di qualcosa, oppure follower in questo caso. In quel caso il pubblicitario ha fatto centro, ha ottenuto il suo obbiettivo.

E in quei trenta secondi che un pezzo della mia vita è cambiata. Il giorno precedente su Spotify è nato un podcast che è diventato parte della mia quotidianità.

Non hanno un amico? È una domanda nata nella mente del comico Luca Bizzarri di fronte a una politica che invece della serietà ha scelto di rubargli il mestiere. Non hanno un amico che gli dica: guarda che non è il caso di questa cosa, non è il caso di fare questa cosa. Una comicità innaturale che viene cavalcata da comici che mi piacciono molto, primo fra tutti Maurizio Crozza. Una comicità che ha una forza immensa, perché scatta il paradosso in cui il personaggio subisce il successo della sua caricatura comica. Un esempio fra tutti Vincenzo De Luca.

Luca Bizzarri ha trasformato questa domanda in un podcast che è diventato ormai quotidiano e accompagna il mio quotidiano quando faccio colazione. La potenza immensa di fare ridere, ma al contempo riflettere è un talento che ammiro molto, lascia quella risata amara, che aiuta a capire e a crescere. Non hanno un amico è parte della mia quotidianità, ma non sempre c'è da ridere. La voce di Luca mentre faccio colazione in molte occasioni è entrata dritta dritta nel mio orgoglio, perché la politica rappresenta vizi e virtù che rispecchiano profondamente il paese, sono i nostri rappresentanti dopotutto. Toccare certi temi con una riflessione non ti fa cambiare idea, ma ti fa riflettere. È esattamente come trovarsi appunto quell'amico che manca quando facciamo una stronzata, quello che ci dice "fermati, rifletti".

All'ascolto di questo podcast poi si è aggiunta la bellissima e pacata voce di Cecilia Sala con il suo podcast "stories". Stile ben differente, con quel giornalismo sano che piace a me, privo di tendenziosità e aperto allo scenario nazionale e internazionale.

Il 19 dicembre 2024 Cecilia è stata arrestata dal regime di Theran con quale accusa? Boh, fu arrestata mentre si trovava in Iran con un regolare visto giornalistico per Cora Media, per noi che l'ascoltiamo tutti giorni. La notizia dell'arresto fu diffusa dalla Farnesina il 27 dicembre 2024, per agevolare il lavoro diplomatico.

Ho vissuto quel mese con grande tristezza e apprensione, perché era venuta a mancare, forzatamente, una parte della mia quotidianità e del mio diritto ad informarmi. E alla faccia di chi sale sempre sul carro dei vincitori, io l'8 gennaio 2025 ero davvero felice per il suo rientro in Italia.

Emozioni nate da 30 secondi di pubblicità.
29 gen 2026 alle 14:24