Avatar Pali 🌻 Cultura
📺 La storia della TV italiana: dall'Italia per l'EuropaNel 1945 l'Europa si trovava in una situazione drammatica. Paesi vincitori e paesi vinti si trovarono ad affrontare problemi del tutto comuni, come la penuria di materie prime o la ricostruzione delle città distrutte dalle bombe. Il dramma e l'orrore della seconda guerra mondiale fece elevare a gran voce un grido quasi unanime: mai più. Ma più l'Europa avrebbe fatto della forza militare il sistema primario per risolvere le divergenze. Per fare sì che l'Europa rifiutasse l'uso della violenza serviva un popolo più colto, più consapevole delle proprie potenzialità e del proprio valore individuale e comunitario. Serviva un Europa unita.Tra i primi a riunirsi e fare fronte comune ci furono i principali broadcaster europei radiofonici. Nacque così l'Unione Europea di Radiodiffusione, fondata il 12 febbraio 1950. L'EBU ebbe tra i soci fondatori la RAI, come unica emittente a rappresentare l'Italia (in quanto monopolista delle frequenze all'epoca). Come abbiamo già visto, lo sviluppo radiofonico nel secondo dopoguerra funge anche da motore per lo sviluppo della televisione, cambia il mezzo, ma si tratta sempre della gestione di onde radio dopotutto, e anche con la TV le sfide sono comuni.Ma a cosa serve concretamente l'EBU? In un epoca priva di diritti televisivi e dinamiche concorrenziali, era possibile organizzare grandi eventi con pochi sforzi. L'emittente del paese ospitante si prendeva cura dell'organizzazione delle riprese televisive del singolo evento, eventualmente supportata a livello tecnico da operatori, tecnici e giornalisti di altre emittenti in trasferta. Il segnale era però trasmesso dalla singola emittente del paese ospitante, condiviso con gli altri operatori di settore attraverso i ponti radio. I centri di produzione ricevevano il segnale e lo replicavano dai trasmettitori, attraverso le proprie frequenze. Si formò dunque una vera e propria rete europea a livello infrastrutturale, che permetteva di offrire il più ampio servizio possibile al minor costo, specialmente per quanto riguarda l'informazione, lo sport e la musica. Per gli spettacoli era un po' più complesso, si preferiva trarre spunto dal format, più che replicare l'evento, come vedremo più avanti.

Questo sistema di condivisione prese il nome di Eurovisione. L'inizio delle trasmissioni condivise era annunciato da una sigla a tema unico, nulla unisce i popoli più di un inno d'altronde. E a unire le trasmissioni europee sono le note solenni ed enfatizzanti del Te Deum di Marc-Antoine Charpentier, accompagnato dal logo della emittente nazionale che trasmetteva.Ancora oggi tanti eventi sono trasmessi in Eurovisione, tra cui il Festival di Sanremo, gli angelus del papa alla domenica, il concerto di Capodanno a Vienna. La prima trasmissione ufficiale dell'Eurovisione ebbe luogo il 6 giugno 1954. Mostrava il Festival del Narciso a Montreux, in Svizzera, seguito da un programma serale da Roma, comprendente un giro del Vaticano, un discorso di papa Pio XII e la prima benedizione apostolica per mezzo televisivo. Un altro evento rilevante trasmesso in Eurovisione (un anno prima del lancio ufficiale del 1954) è l'incoronazione della regina Elisabetta II il 2 giugno 1953.La rai in Eurovisione ebbe il suo principale successo con le riprese in diretta delle Olimpiadi invernali di Cortina del 1956, successo replicato nel 1960 con le olimpiadi estive a Roma. Lo sguardo europeo sull'Italia però è soprattutto sul Festival di Sanremo. Un successo che spinge il direttore dei programmi della Rai, Sandro Pugliese, a ideare una rassegna musicale europea. Dall'idea di Pugliese, proposta ai membri dell'EBU in una riunione a Roma, nasce L'Eurovision Song Contest, il concorso musicale più importante del nostro continente, anch'esso, ovviamente, trasmesso ancora oggi in Eurovisione. Del festival e dell'eurovision Song Contest però ne riparleremo più avanti. Nel frattempo, la prima vincitrice dell'Eurovision Song Contest: è il 1956 e Lys Assia, cantante svizzera, incanta l'Europa con il suo brano Refrain:
19 ore fa