La Storia di Milano, capitolo 13 - Massimiano e la capitale
La divisione dell'impero romano in due, per volere di Dioclezino, sposta totalmente gli equilibri politici dell'antica Roma. Da una parte c'è l'Impero Romano d'Oriente, con a capo Diocleziano, e dall'altra l'Impero Romano d'Occidente, con a capo Massimiano.

È l'anno 286 e Mediolanum diventa il centro politico dell'Impero Romano d'Occidente. Milano diventa capitale. I due imperatori entrarono trionfalmente in città su un cocchio, con Diocleziano che si riservò l'appellativo di Giovio e Massimiano quello di Erculeo, nomi che resteranno impressi nella città di Milano.

Mediolanum sotto Massimiano cambia volto. Inanzitutto viene costruito il Palazzo imperiale e il Mausoleo, anche se quest'ultimo non ospitò mai la sepoltura dei primi imperatori (il primo fu Valentiniano II nel 392). Inoltre riapre la Zecca, che per un certo periodo si trasferì a Ticinum (Pavia).

Per la popolazione viene invece costruito il Circo e le Terme Erculee, che approfondiremo.

Massimiano fece anche ampliare le mura d'età repubblicana a nord della città . Con la crescita negli anni infatti la prima cerchia muraria è troppo stretta, e molti edifici sono stati costruiti al di fuori. Un tratto ben conservato di queste nuove mura, dette mura massimiane, è rimasto ben conservato e oggi è visibile al interno del giardino del Museo Archeologico di Milano.
Milano rimane capitale dell'Impero Romano d'Occidente per due secoli esatti, 200 anni in cui è la città cresce e diventa la più maestosa dell'impero. Nel 380 il poeta Ausonio racconta: "A Mediolanum ogni cosa è degna di ammirazione, vi sono grandi ricchezze e numerose sono le case nobili. La popolazione è di grande capacità , eloquenza ed affabile. La città si è ingrandita ed è circondata da una duplice cerchia di mura. Vi sono il circo, dove il popolo gode degli spettacoli, il teatro con le gradinate a cuneo, i templi, la rocca del palazzo imperiale, la zecca, il quartiere che prende il nome dalle terme Erculee. I cortili colonnati sono adornati di statue di marmo, le mura sono circondate da una cinta di argini fortificati. Le sue costruzioni sono una più imponente dell'altra, come se fossero tra loro rivali, e non ne diminuisce la loro grandezza neppure la vicinanza a Roma."
Due secoli in cui crescerà anche il potere religioso. Nei prossimi capitoli visitiamo virtualmente i nuovi edifici di età imperiale, per poi seguire l'uomo più iconico nella storia di Milano.