c'è una cosa che proprio non concepisco: la misantropia di chi disprezza la vita.
se l'esistenza è tanto pessima, non dovrebbe essere altrettanto pessima per gli altri? e perché incece c'è chi gode della difficoltà della vita? perché collabora e compete con gli altri; perché non è misantropo.
classico errore di inversione causa per effetto: pensare che si sia misantropi perché la vita è pessima e non che la vita è pessima perché si è misantropi...
@Alessandro