La libertà di espressione e il pluralismo di informazione dovrebbero essere diritti fondamentali in un paese democratico.
Qua su Hint sto raccontando la storia della TV, e non ci sono ancora arrivata al 1975, anno in cui nasce la Commissione di Vigilanza Rai.
Vorrei fare però una considerazione: questi idioti che ci rappresentano in parlamento non hanno fatto un bel niente per due anni, lasciando in stallo l'organo di vigilanza della televisione pubblica. Per che cosa?
Per la qualità dei programmi? No
Per la gestione dei diritti televisivi di qualche sport? No
Per l'introduzione di nuovi programmi culturali? Nemmeno
Per le poltrone! litigano sempre per quello. La Rai è in stallo perché non riescono a mettersi d'accordo sulla dirigenza della TV di stato.
L'opposizione da la colpa al Governo, il Governo da la colpa all'opposizione. Ma la colpa è nostra, perché nessuno scenderà in piazza per pretendere che la Rai sia libera da questi giochi politici. Paghiamo una tassa per un servizio pubblico e da quel servizio pubblico dobbiamo pretendere il meglio.
La Rai va liberata da questi giochi politici, l'Europa lo ha ribadito più volte. Eppure si parla di privatizzare la TV di Stato. Incapaci. Questa è la definizione migliore.