Avatar KrissBho badge Art Thought
Spesso noto questa logica:
Questa è arte:Questa non è arte:Questo è strordinario:Questo è spazzatura:A mio avviso queste valutazioni sono quasi sempre abbastanza superficiali oltre che figlie di inutili ragionamenti per "estremi".

In tutto questo, il problema che non sento mai tirare in ballo è:

Cos'è davvero l' arte?

L'arte dalla sua nascita, da quando il primo Homo ha prodotto un suono simile a musica o ha iniziato a pastrocchiare una parete, fino ad oggi con Cattelan che appende le banane, ha assunto così tanti significati e forme diverse che inquadrarla in un unica definizione è impossibile.

Solitamente quando si guarda un opera, la si giudica sempre secondo gli stessi criteri: se è bella, sé è brutta, se mi trasmette un emozione, lecito, in fin dei conti questa è rimasta la concezione standard per secoli...
Il fatto è:

Come fai ad utilizzare dei criteri precisi per un qualcosa di non definibile?

Puoi farlo, ma quella che giudichi non è l'arte vera è propria, è quello che tu hai colto di quell'opera tramite l'esclusiva relazione tra te e l' opera stessa.
Quello sì, lo hai colto, lo hai inquadrato e quindi sei in grado di definirlo.
Ma l'arte in sé vive proprio nelle "crepe" tra queste definizioni.

Il "bello" e tutto il resto, non sono leggi universali o proprietà intrinseche dell'opera
Sono metri utili a noi, tuttavia, l'arte non ha e non ha mai avuto la pretesa di piacere ma di creare una relazione con te.
Se vedo un opera d'arte contemporanea e mi annoio, va bene così, la noia è pur sempre qualcosa, no?

Forse quello che serve è proprio un cambio di paradigma, forse i metri da noi utilizzati non sono più adatti all'evoluzione che l' arte sta subendo, o magari no...
Magari è solo una fase, magari tra anni si tornerà ad un arte più classica.

Forse nemmeno la domanda posta all' inizio: "cos'è l' arte", è quella giusta...
Il punto è se noi siamo disposti a cambiare il nostro sguardo, a continuare una ricerca innovativa non basata solo su ciò che possiamo definire, a stare in quella "relazione" anche quando sembra indecifrabile o inesistente.
Anche perché, se l'arte continua a farci ragionare su tutto ciò, in fin dei conti sta facendo esattamente quello che deve.
4 Feb 2026 at 21:30