Monza e Brianza è una provincia di grande creatività. Qua è nata la chiave a Brugola, la prima lavatrice italiana, molte componenti elettroniche della Programma 101 della Olivetti (il precursore del computer) si facevano qui.
La Simmenthal è nata a Monza, così come Colmar. Siamo un territorio piccolo, ma da sempre ingegnoso. La nostra creatività è data principalmente dalla voglia di fare e dal saper fare. Sappiamo che per poter fare serve competenza e per avere competenza non bisogna mai smettere di avere curiosità. Il trucco è questo.
È una provincia in cui le donne hanno avuto una forza immensa nel mondo del lavoro, prima ancora che si parlasse di emancipazione femminile. Si, perché in quelle fabbriche c'erano tantissime donne, in particolare nel settore tessile di cui la Brianza fu pioniera. Questa emancipazione emancipata l'abbiamo nel sangue... Monza nacque grazie ad una donna, Teodolinda. Dal broccato della regina il filo è continuo e passa dalle tute blu della Candy, fino a giungere ai blazer delle giovani imprenditrici che oggi finalmente trovano spazio anche nei quadri aziendali e alla guida di piccole realtà economiche del nostro paese.
La mia famiglia è sempre stata molto matriarcale. Papà mi raccontava che la mia bisnonna aveva sempre l'ultima parola su ogni decisione che riguardasse la famiglia. Ho citato la Candy di Brugherio non a caso. Mia nonna ci ha lavorato per 23 anni in quello stabilimento, che purtroppo l'anno scorso ha chiuso i battenti... 80 anni di storia, ma va così purtroppo.
L'altra mia nonna, quella materna, conobbe mio nonno proprio a lavoro. Lavoravano entrambi al lanificio Borghi, poco vicino alla Stazione di Monza... altra realtà industriale scomparsa.
Praticamente la mia famiglia ha vissuto tutto questo processo... bisnonna in filanda, nonna in fabbrica e mamma imprenditrice. E io? È un po'... diverso? Sto dando tutto per studiare architettura, un'altro settore che richiede quella creatività di cui parlavo all'inizio.
@socioconad