Anonimo
Probabilmente se mai andrò in terapia (nel senso che devo trovare i soldi per andarci) leggerò quello che sto per scrivere, io scrivo fino ai caratteri disponibili, poi magari continuo nei commenti.

Partiamo da una cosa di cui non parlo molto ma che per me fa tanto, ne ho parlato solo una volta con un amico che aveva/ha lo stesso problema.
Parte tutto dal fatto che sono gay e fin qui nessun problema, non penso di accettarmi a 360 gradi, ma cmq mi accetto, non lo dico molto in giro, questo è vero.
Il fatto è che non so perché ma ce l'ho scritto in faccia (dal mio aspetto forse si capisce, bho?! Diciamo che ho 20 anni ma sembro un ragazzino, in pratica un twink, ma a quello si può riparare con palestra e altro) ed ero molto timido, adesso con il tempo son diventato molto più estroverso, MA faccio VERAMENTE tanta fatica a parlare con i ragazzi e so di non essere il primo con questa problematica, a cosa sia legata non lo so, posso immaginarlo... Forse è data dal fatto di non sentirsi accettato da quella categoria di persone, però sinceramente a me piace stare in gruppo con ragazzi o amici maschi, cioè le ragazze simpatiche ma dopo un po' mi stufo di loro, c'è anche da dire che i miei interessi non coincidono troppo con quelli dei maschi etero basic, penso che vada bene così, ma tante volte fa male, però non solo per quello, ci sono altri traumi che agiscono e si uniscono a questo, prima di iniziare l'università avevo solo amici maschi, adesso solo femmine, che per carità, non mi lamento, perché sono blessed, in quanto c'è anche chi sta da solo e io ho conosciuto un sacco di ragazze simpatiche che mi hanno invitato a fare molte cose.

Ma torniamo a noi... Forse c'entra l'essere diverso, ma non diverso nel senso gay, diverso per altro, NON LO SO, c'è tanta confusione e io vorrei guarire e mettere la mia vita a posto, ma non so che fare, sono perso, COMPLETAMENTE LOST.

In realtà questo non è neanche il problema principale, però era per iniziare soft, però tipo se scavo sotto sta roba, trovo i traumi QUELLI POTENTI, ma non li voglio neanche scrivere, perché poi devi riviverli per guarire, farci pace e fare un lavoro enorme dietro.

Ho avuto la mia fase "non è giusto che io stia così, che la mia vita sia così", però una persona mi ha aiutato a farci pace con quei pensieri. Qualche anno fa infatti avevo potenti attacchi di panico, attacchi d'ansia, stavo malissimo, sprecavo il mio tempo così (che poi non è sprecato perché stai male), addirittura ero andato dalla psicologa della scuola talmente la cosa era diventata tremenda(solo una volta però)

Non ho più voglia di scrivere e penso di riprendere con un altro hint e poi farò sempre così a catena con altri
30 apr 2026 alle 20:21