Stiamo facendo per scout la convivenza: per una settimana andiamo a vivere insieme, mantenendo tutti le nostre attività: scuola, sport, uscite, studio, lavoro... È la cosa più bella che abbia mai fatto. Sto troppo bene, nonostante la fatica, nonostante siano 10 notti di fila che non arrivo a 6 ore di sonno, nonostante il pochissimo spazio a disposizione e noi in troppi per non disturbarci. Sto vivendo due vite in contemporanea, quella di scout e quella solita, ed è una sensazione stranissima. Le giornate sono piene passano lente, mai noiose. Non voglio tornare a casa. È sempre così vuota e silenziosa anche quando è piena di gente, riesce a togliermi dal mio costante stato di apatia, fin'ora mai visto questa settimana, solo quando mi turba. Manca affetto, manca divertimento, a casa e fuori. Dopo aver visto i colori non riuscirò a tornare al bianco e nero.