La ragazza (O) di mio padre (D) è una delle persone più maniache del controllo che abbia mai conosciuto, e D stesso si rifiuta di riconoscerlo, dicendo che "è la mentalità ucraina" (lei è cresciuta nella SSR Ucraina). Per me questa è follia: all'inizio della relazione (2022), dopo nemmeno due mesi, costrinse D a ridare le chiavi di casa mia (di cui paga il 50% nonostante non ci viva più) a mia madre, e nonostante tutto ne rimane gelosa (poco dopo andammo al ramen io, sua figlia (A), mio padre, mio fratello (T): lei si rifiutò di venire, D le mandó una foto e gli rispose "manca solo (mia madre), il tuo unico amore"). Penso la gelosia nasca dal fatto che io, mia madre, D e T abbiamo un gruppo Whatsapp con una foto nostra del 2015 e che usiamo per questioni organizzative. Va anche detto che Ovive a scrocco di D: quando venne a vivere in casa sua, le disse: "tu puoi venire qui, ma troverai un lavoro e mi aiuterai a pagare la casa e sostenere A". È in quella casa da 3 anni, ha lavorato un mese di numero, addirittura ha avuto il barbaro coraggio di rifiutare delle opportunità perché "nel centro commerciale c'è troppo casino". Inizio a pensare che non gliene freghi niente, eppure D continua a pagarle di tutto.
D, prima di stare con lei, fu in una relazione di qualche anno con una donna polacca (E) Dopo che E e D si lasciarono definitivamente, questa tornó a vivere nel suo paese d'origine. In famiglia, abbiamo una tradizione per cui ogni inverno, per qualche giorno D porta me e T a visitare una città all'estero. Posso forse capire che O non vuole che andiamo in Polonia perché "sennò andate a vedere E", ma che addirittura non possiamo manco andare nei paesi confinanti mi sembra esagerato, siamo andati in Slovacchia e O si è rifiutata di parlare con D per tutta la durata del viaggio. Invece, quando andammo in Romania e visitammo la galleria d'arte romena di Bucarest, D rimase colpito da un dipinto di una ragazza povera, mandó una foto del dipinto ad O, e lei rispose: "Certo, una zingara, perché ti piacciono le puttane". COSÌ, senza un senso.
Come se non fosse abbastanza, tratta me e T come gli ultimi degli stronzi. Spesso capita che i suoi impegni siano negli unici giorni che abbiamo per stare insieme in 5, costringendo D a ripianificare tutto. Capisco che o abbia una vita, ma non lavora ne studia più, possibile che tutti gli impegni debbano essere quando D vuole organizzare qualcosa? Poi si incazza sempre, Una volta stavamo facendo colazione tutti insieme alle 10 di mattina, io e T stavamo giocando, e O ci ha iniziato a gridare contro dicendoci che facciamo troppo casino e che fosse troppo presto. Più volte si è alzata durante il pranzo dicendo che parliamo troppo, non ci vuole stare a sentire, e "le persone normali non fanno così". Ho detto una parolaccia davanti a lei una volta e non mi ha parlato per due settimane. L'ultima volta che l'ho vista, una settimana fa, è arrivato il mio punto di non ritorno.
Ero solo quella sera, nella camera che condividiamo io e mio fratello. Ero in chiamata, e sono rimasto finché non è entrato D. Mi guarda e mi dice: "Ehi, guarda che O adesso va a dormire, per favore abbassa il volume", e poi un'altra cosa che non avevo capito. Io gli rispondo: "certo, però per favore ripeti l'ultima cosa che hai detto, non l'ho capita". Manco il tempo di finire la frase che entra O gridandomi contro che la gente sta dormendo (e che ne so io), che non me ne fotte un cazzo di lei e della sua famiglia, che le sto mancando di rispetto e dovrei smetterla con le mie cazzate. Allora, io capisco tutto, ma che modi sono? Per me è una richiesta ragionevolissima la sua, però non esiste che prendi e mi urli contro (tra l'altro, svegliando sia A che la madre che era venuta a trovarla). Se vuoi che tolgo il volume perché è tardi, lo tolgo, ma chiedimelo come una persona normale. D le dice, quindi, "O, glielo stavo già dicendo io", ma lei è andata avanti. Le ho detto che questo non è il modo normale di chiedermelo e che deve smettere di gridare, al che mi da dell'ipocrita, e mi urla contro in russo, che manco parlo. Io, che mi ero rotto di litigare, le dico di andarsene a dormire, lei se ne va gridando dandomi del pezzo di merda. Durante il litigio ero riuscito ad abbassare il volume, ma non a uscire dalla chiamata, quindi i miei due amici con cui parlavo hanno sentito tutto. Avevo molta paura di rendere la cosa imbarazzante per loro, soprattutto perché il padre di uno dei due è mancato poco fa e non sapevo come avrebbe reagito al vedere un litigio familiare.
Capisco che O sia stata in relazioni tossiche in passato, ma ciò non giustifica i comportamenti che sta avendo, sono quelli di una persona che non ha elaborato per nulla ciò che ha passato e lo proietta sugli altri. Più di ogni altra cosa, vorrei che si levasse finalmente dal cazzo. Io ho vissuto una relazione dove ero sotto minaccia continua, e subivo attacchi di gelosia continuamente, e vedere mio padre nella stessa situazione mi fa piangere il cuore.
@LadyMarmalade
🐘 OP