In Europa, più andate al nord e più il razzismo cresce.
Questo non perché al nord siano davvero più razzisti, ma perché la diversità è più accentuata.
L'essere umano è razzista per sua natura, involontariamente. Questo perché l'essere umano preferisce ciò che gli è più comune vedere.
Ciò che è più comune vedere è il proprio viso allo specchio.
Più è alta la differenza genetica fenotipica più sarà presente razzismo. Più i soggetti fenotipicamente diversi in modo evidente sono presenti e più il razzismo cresce.
Al nord è più alto il razzismo non perché ci siamo più persone di altre nazioni, ma perché la differenza fenotipica è più marcata. Appunto se prendiamo una persona del sud Italia, sarà molto più simile ad una persona del nord africa o del centro Africa rispetto ad una persona del nord Europa con una persona del nord africa.
L'essere umano è diffidente di ciò che non conosce, di ciò che non gli appare famigliare e quindi simile a sé stesso.
@Dollettegirl