A volte nei mezzi, in giro, mi soffermo ad osservare le persone e penso: cavolo, quella persona è strana, siamo tutti proprio strani. Guardo ogni dettaglio del comportamento, non siamo come gli animali. Un cane risponde con segnali diretti per i traumi subiti, mentre noi, in base alla nostra esperienza di vita, ci comportiamo in modo diverso, anche solo come poniamo le mani.