Buonanotte ragazzi. Scrivo per sfogare del sano sfogo liberatorio.

Non ho i genitori dottori, quindi l'ansia di dover scegliere il percorso giusto è sempre stata più forte della passione, perchè uno sbaglio, significava fare un grande torto soprattutto a mio padre.

Andrò a lavorare e questo è un manifesto di intenti. Almeno sarò insicuro sul mio futuro, ma con un gruzzoletto in tasca.

Mi fa felice immaginarmi gestire ogni cosa con i miei soldi, con la testa già con esperienza nel mondo del lavoro, e poi scegliere magari a 23 anni di entrare in una facoltà senza la paura di sbagliare e aver tolto svariate possibilità ai miei.

E si papà, lo faccio per te, ma soprattutto per me, perchè il cervello sullo studio solo quando si hanno le possibilità autonome.

Mi serve una routine, e l'uni sarebbe solo un pretesto per rimandare della sicurezza che non ci sarà mai se non ci lavoro.

E si, non molti decidono di non andare in fretta e furia a studiare dopo i 18 anni... Ma andare contro corrente ti salva a volte, soprattutto se non hai le possibilità. Quindi rispetto per me e vamonos.

Non è mai troppo tardi per studiare.
24 gen 2026 alle 1:58 (modificato)