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Protagora
come primo atto della comune chiunque sarà sorpreso ad ascoltare o cantare quel putridume borghese della canzone di Serena Brancale finirà a spalare carbone o a saldare ferrovie per la gloria del popolo
@ComuneDiTunisi
23:13 24 giu
cu' è?
@Protagora
OP
23:15 24 giu
@ComuneDiTunisi
una canzone di Delia, Brancale e Levante che parla di una situazione anacronistica dove qualcuno torna al proprio paese natio
@ComuneDiTunisi
23:21 24 giu
@ComuneDiParigi
non so chi siano, conosco solo levante.
comunque la musica pop Italiana dovrebbe essere spazzata via. è un reggaeton scopiazzato pieno di perbenismo, e sono sicuro valga anche per questo nonostante non l'abbia ascoltato
@Protagora
OP
23:23 24 giu
@ComuneDiTunisi
ecco, esatto hahaha
Tralaltro la canzone per quanto orecchiabile come molte di questo genere ha un testo orribile secondo me
@ComuneDiTunisi
23:28 24 giu
@ComuneDiParigi
ne ho sentito un pezzo. posso dire che non è neanche orecchiabile perché quel ritmo l'ho sentito talmente tanto da odiarlo ahahah. ora mi leggo anche il testo, ma percepisco cringe perbenista già solo dalla tua descrizione ahaha
@Protagora
OP
23:32 24 giu
@ComuneDiTunisi
la roba trita e ritrita da discoteca in fondo. Ecco hai capito già i temi hahah
@ComuneDiTunisi
23:36 24 giu
@ComuneDiParigi
a proposito oggi ho sentito in palestra un campionamento di 21st century schizoid man in una canzone trap basso boosted. è stato abominevole
(modificato)
@ComuneDiParigi
comunque che ne pensi del discorso de Gregori sull'importanza dell'esplosione dell'artista?
pensi che sia necessario per l'artista veicolare un messaggio? oppure che l'artista debba essere libero nella sua superbia di espressione?
@ComuneDiParigi
comunque sto sentendo tutta la canzone e la cosa che mi fa più incazzare sono le sonorità R&B/soul unite al reggaeton da discoteca.
NON FATE LA FIGURA DEI COLTI, FATE LA FIGURA DEI DEMAGOGHI APPRESSO ALLE MALADERIVE CULTURALI DELLA POPOLAZIONE TRADIZIONALISTA IGNORANTE
@Protagora
OP
23:56 24 giu
@ComuneDiTunisi
si lo conosco, da piccolo conoscevo quella e non l'originale. A pensarci rabbrividisco ahaha
@ComuneDiTunisi
rispetto molto de Gregori e le sue canzoni ma ha detto una cagata. Il valore pedagogico degli intellettuali è una funzione sociale e culturale che non può essere smentita. Dietro questi discorsi c'è solo codardia e non volersi prendere le proprie responsabilità
Tu cosa pensi?
@ComuneDiTunisi
lascia stare hahaha
È tutto così frivolo, adattato al pubblico distratto delle società consumistiche
@ComuneDiTunisi
ora che ci penso devo aggiornarti sulle ultime fissazioni musicali. Ho conosciuto da poco i Tool, e li sto amando
@ComuneDiTunisi
0:03 25 giu
@ComuneDiParigi
...... paura
@ComuneDiTunisi
0:13 25 giu
@ComuneDiParigi
io sono forse per l'opinione opposta, ovvero che l'artista che si espone smetta di essere artista, e che debba invece esprimere la propria visione invece di inviare un messaggio.
uscendo dal discorso Palestina che aveva generato il discorso. credo che esporsi, nel senso stretto, sia spesso una forma di validazione sociale: se si crede nelle stesse cose della massa si viene validati, altrimenti si viene distrutti dalla massa stessa. quando un artista sceglie di sottomettere il proprio pensiero alla massa, diventa un burattino e non più un artista.
quello che voglio dire è che l'artista non dovrebbe né rinunciare al significato dell'arte né all'identità dell'arte. non dovrebbe farsi sottomettere dalla visione sociale, tantomeno spaventarsi della massa e ammorbidirsi per non rischiare.
credo che de Gregori abbia sbagliato nell'ammorbirsi troppo, ma forse è anche l'età
@ComuneDiParigi
però capisco anche il discorso opposto, ovvero che sia necessaria una presa posizione.
è vero, l'artista non deve scadere nell'amorfismo ideologico, ma questo a mio parere vale anche sull'adattamento all'opinione di massa. si scade in entrambi gli estremi nella mancanza di forma e di identità.
comunque credo anche che avrebbe potuto dire qualcosa di più sicuro in termini di rispetto parziale da parte della società, del tipo riconoscere la disumanità delle azioni di Israele senza prendere lo stesso posizione. perché purtroppo non si può prendere posizione senza perderci qualcosa, bisogna scegliere attentamente le cose per cui lottare.
@ComuneDiParigi
purtroppo devo dire mi piacerebbe fosse solo consumismo. qui la mancanza è culturale, in partenza dalla politica che genera cittadini invece di uomini
@ComuneDiParigi
uhh figo. io conosco solo qualcosina dei tool e mi piaciucchia, ma con loro ho un po' lo stesso problema che ti dicevo sulla mentalità oscura/pessimista.
però sono molto bravi, musicalmente veramente tanta roba.
io mi sto ascoltando Kansas e riscoprendo il country, lj so Crazy
@Protagora
OP
20:54 25 giu
@ComuneDiTunisi
siamo d'accordo su questo, cioè sul fatto che l'artista debba esprimersi però quell'espressione non dev'essere semplicemente un appiattirsi sulle mode. De Gregori è stato comunque vittima di una storia complicata, e ormai da anni non è più il cantautore di prima. Per il resto mi dispiace ma credere nella forza degli intellettuali significa sperare che nelle società esista ancora un'autocoscienza critica
@ComuneDiTunisi
si ma il fatto è proprio questo, che prendere posizione vuol dire scegliere e scegliere è divisivo. Non capisco chi non si esprime per paura, siamo tra la codardia e l'egoismo, perché se la società ti dà qualcosa tu devi restituire altrettanto. Ed è giusto che chi ha una posizione la usi per parlare e cercare di sensibilizzare. Poi certo, tutto ciò va fatto con cognizione e intelligenza, non per cercare consenso ecco
@ComuneDiTunisi
mi aspettavo che i testi potessero piacerti, sono molto mistici e trascendentali. Mi hanno catturato subito per questo
Conosco qualcosina dei Kansas, sei tornato parecchio indietro ahaha
@ComuneDiTunisi
rispondo al penultimo messaggio:
il fatto è che se la politica è sterile la società non interviene a correggerla, anzi è in un certo senso la causa di questa povertà di contenuti secondo me
@ComuneDiTunisi
12:14 26 giu
@Protagora
ma cos'è che distingue l'intellettuale dalla persona comune? cos'è che rende una persona illuminata?
a mio parere è la capacità di essere super partes, capire l'essenza delle cose e non solo ciò che accade dal nostro punto di vista. quindi nel momento in cui si prende posizione si perde questo status, si ritorna parte della massa.
secondo me si dovrebbe distinguere la presa di posizione dalla presa di coscienza, la guerra dalla diplomazia. l'artista a mio parere dovrebbe esprimere il suo concetto di giusto, non condannare ciò che è sbagliato.
@Protagora
allora, ci possono essere più motivi e più contesti.
quando si parla di ingiustizie certe, è ovvio che prendere posizione non risulta neanche in guerra, ma in pura difesa. nel caso in questione però non si può parlare di una parte nel giusto e una nel torto... la geopolitica è un casino, non c'è mai qualcuno che ha tutta la ragione o tutto il torto. prendere posizione in questo caso lo trovo una forma di guerra.
comunque qui si potrebbe aprire un dibattito immenso sulla guida ideologica.
cioè è giusto che una persona faccia da guida alle altre? oppure è giusto che la persona influente si limiti a ispirarle lasciandole indipendenti? o ancora sarebbe giusto che l'influenza serva solo per l'organizzazione pratica?
perché non è una domanda banale, non riesco a dare una risposta chiara sinceramente
(modificato)
@Protagora
non è che li conosca tantissimo, per questo non voglio dire tanto a riguardo, ma forse sono un tipo di mistico un po' "oppressivo". non so se rendo l'idea.
comunque prima o poi mi ascolterò di più sicuramente di loro.
i Kansas sono tanta tanta roba per me, nel mio stile sognatore.
sì roba vecchia, però c'erano delle grandi perle: bob dylan, Jhonny cash...
@Protagora
non credo di essere d'accordo.
cioè la politica è sterile, qui non ci piove, ma lo è per quale motivo? la risposta che mi do è per la demagogia, il che mi darebbe ragione con il discorso del referendum giustizia, le accise sui carburanti, il reddito di cittadinanza e la vecchia storia sulle pensioni...
quindi reputo che se la politica è sterile lo è soltanto perché, in un paese democratico, si aggrappa agli interessi istintivi di un popolo, che in quanto non acculturato rimangono di basso livello e poca visione d'insieme. così ovviamente per farsi votare ci si deve abbassare a quel livello, e una volta votati si punta a mantenere quel basso livello (tramite istruzione, università e media) per farsi rivotare...
questa per me è l'origine della politica sterile, l'inconsistenza del popolo. le persone non hanno proprio desiderio o capacità di inserirsi nel mondo politico, manca loro cultura
@Protagora
OP
22:50 26 giu
@ComuneDiTunisi
ma l'intellettuale non può essere sempre un santo. Buddha rinuncia al nirvana per tornare tra la gente e guidarla verso l'illuminazione, anche questo è essere un intellettuale. E come dici, prendere posizione dev'essere parte di una visione del mondo, di un progetto e non un atto così per compiacere la massa...sennò la battaglia che si porta avanti resta lì e non va da nessuna parte
@ComuneDiTunisi
figurati io lascio totalmente stare la geopolitica. Per me è roba da specialisti tutto qui. Riguardo la tua domanda credo che l'intellettuale dovrebbe spiegare e convincere, non guidare ma preparare il terreno. Lenin diceva che il ruolo degli intellettuali è proprio quello di supportare la lotta rivoluzionaria. Perché è evidente che l'intellettuale ha qualcosa che manca all'uomo comune e secondo me deve cercare di elevarlo al suo livello per quanto può
@ComuneDiTunisi
leggi il testo di Pneuma e Lateralus, un consiglio ahaha
Bob Dylan lo conosco bene, un artista geniale, e un precursore ma degli altri non so molto
@ComuneDiTunisi
eh, è appunto questo il problema. La politica abbassa il livello delle persone e si abbassa a sua volta al livello delle persone. Non esistono forze in grado di sollevare la coscienza popolare verso ambizioni o idee più complesse, e questo è causato, ripeto, sia dalla politica che ci tiene a tenere il popolo nell'ignoranza come dicevi ma c'è anche una colpa del popolo che non cerca di superare la propria condizione di ignoranza. È un doppio movimento secondo me
@ComuneDiTunisi