Va bene miei piccoli amanti della psiche, vi porto un argomento di psicologia.
Ho scelto un argomento estremamente interessante e di cui purtroppo si parla pochissimo, ossia
l'intervento sui detenuti.
Per parlare di questo argomento cominciamo a fare una distinzione tra i vari tipi di giustizia esistenti:
- Vendicativa: è il metodo più antico di giustizia e non è proporzionale poiché consiste nel riparare un torto subito con uno più grande (esempio: il ladro ruba una mela e come punizione gli viene tagliata la mano)
- Retributiva: stabilisce ordine e giustizia ed è di pari intensità, colloquialmente il "occhio per occhio"
- Utilitaristica: consiste nel neutralizzare il pericolo, a rieducare e reinserire il colpevole in società
- Riparativa: coinvolgimento attivo, in questa tipologia si fanno incontrare carnefice e vittima, in modo tale da avere una intenzione tra i due e far esporre i punti di vista di entrambi al fine di far riflettere il colpevole. Inoltre a livello giuridico si può avere il perdono giudiziario, ossia se il giudice riconosce che il crimine commesso è minimo in base a vari elementi del caso può non sancire nessuna pena.
>
Funzione sociale del carcereAttualmente quando un individuo viola le regole fondamentali della società finisce in carcere.
Purtroppo negli ultimi anni l'istituzione carceraria è in crisi a causa di:
- pene troppo indulgenti
- non capaci di modificare il colpevole
- sovrappopolamento
Adesso andiamo al bero e proprio intervento sui detenutiL'intervento si divide in due:
- dal punto di vista dell'istruzione
- dal punto di vista lavorativo
Bisogna tenere in considerazione che non tutti i carcerati hanno finito la scuola della formazione obbligatoria, oppure hanno il desiderio di continuare gli studi.
Hanno la possibilità quindi di frequentare la scuola dell'obbligo, corsi di alfabetizzazione, scuole secondarie e studi universitari.
Dal punto di vista lavorativo un carcerato può fare richiesta di lavoro extramurario (fuori dal carcere e verebbe accompagnato a lavoro e finito il turno riaccompagnato nel carcere, lo sapevate che alcuni carcerati fanno lavori come per esempio di imbianchinaggio in cui vengono retribuiti e poi quando vengono liberati con i soldi salvati si aprono la loro piccola impresa?)
Oppure intramuraria (lavori dentro al carcere, esempio i carcerati possono cucinare il pane o preparare torte che verranno poi esportate fuori dalla struttura e vendute magari nelle scuole o in varie comunità)
Piccolissimo recap delle figure professionali fondamentali in carcere:
- educatori
- assistenti sociali
- psicologi
- infermieri
- avvocati
- medici
È infine importante tenerli s contatto col mondo esterno attraverso attività culturali, ricreative e artistiche ma soprattutto a contatto con la famiglia; la famiglia ha appositi spazi nella struttura (o all'aperto ma comunque sempre in struttura) in cui avranno a disposizione in media 6 colloqui al mese di durata un'ora ciascuno, il tutto cobtrollati a vista.