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La Storia di Milano - Capitolo 20 - Le basiliche ambrosiane (aggiornata)

Con le 3 prime basiliche paleocristiane abbiamo visto la situazione di Milano quando Sant'Ambrogio venne proclamato vescovo dai milanesi.

Sant'Ambrogio però ne fece costruire altre 4, come abbiamo già visto nel capitolo a lui dedicato. Dell'impianto originale, queste basiliche hanno ormai ben poco, però molte testimonianze sono ancora presenti nella loro forma odierna. Le prime basiliche erano dedicate ciascuna ad una diversa famiglia di santi, dato che non esisteva ancora l'usanza di intitolare le chiese a un solo santo. Le posizioni delle quattro basiliche, tutte costruite fuori dalle mura romane di Milano, disegnavano una croce simbolica.

Le basiliche ambrosiane erano:
  • la basilica prophetarum, dedicata ai profeti (l'attuale basilica di San Dionigi)

La Basilica di San Dionigi non esiste più, fu demolita dagli austriaci per lasciare il posto ai Giardini di Porta Venezia. La sua storia è difficile anche da ricostruire, perché sopra i suoi resti ci costruirono le mura spagnole. Sappiamo però che prese il nome di San Dionigi proprio perché accolse i resti del santo.
  • la basilica apostolorum, dedicata agli apostoli (l'attuale basilica di San Nazaro in Brolo)

La prima basilica della storia a croce latina. Nel suo cortile esterno conserva ben intatte alcune colonne della via Porticata, che conduceva alla città dalla Porta Romana (vista nei primissimi capitoli).
  • la basilica martyrum, dedicata ai martiri (che in seguito ospitò le sue spoglie e divenne la basilica di Sant'Ambrogio)

Della Basilica di Sant'Ambrogio ne parleremo in maniera approfondita più avanti, poiché rappresenta l'emblema dello stile romanico lombardo. Qui Sant'Ambrogio vi ripose nella cripta i corpi dei santi Gervasio e Protasio, fortemente legati ai primi passi della Chiesa milanese. Ma questa traslazione fu il culmine di un duro lavoro di ricerca storica fatto dal vescovo milanese. Alla sua morte, Sant'Ambrogio fu messo al loro fianco. Tutti e tre le reliquie sono esposte nella cripta, al di sotto dell'altare d'oro
  • la basilica virginum, dedicata alla Vergine (ridenominata poi basilica di San Simpliciano).

In origine questa basilica aveva una delle più vaste raccolte di reliquie, sfortunatamente saccheggiate nei secoli a venire. Dell'impianto originale rimane il sacello al di sopra dell'altare e gli archi esterni sulla navata laterale.
12 dic 2025 alle 14:21