Il Tempio della Velocità - capitolo 18: Monza, motore di tecnologia
L'innovazione nel motorsport spinge da sempre l'evoluzione del mercato automobilistico. Un processo affascinante che ha portato tecnologie e sistemi di sicurezza sempre più avanzati sulle strade di tutti i giorni. L'Autodromo Nazionale di Monza, in quanto tracciato storico e di grande rilievo nel panorama internazionale, è stato più volte teatro di questa innovazione.

Monza ha seguito passo per passo l'evoluzione tecnica del manto stradale, ospitando le prime sperimentazioni del manto drenante, utilizzato soprattutto nelle nostre strade ad alto scorrimento. La pista, riasfaltata nel 2024, presenta le più avanzate soluzioni tecnologiche, come l'impiego di polimeri termoplastici riciclati e additivi chimici avanzati, capaci di resistere a carichi elevati e a condizioni climatiche sempre più in mutamento a causa del riscaldamento globale. Sfide sempre più complesse a cui Monza ha sempre risposto prontamente.

Un'altra soluzione innovativa sviluppata su questo circuito è il guardrail. Questa soluzione fu copiata dall'anello di Indianapolis e perfezionata sul circuito Alta Velocità di Monza. Il profilo a doppia onda non ha soltanto lo scopo di contenere l'impatto, ma anche di assorbire l'onda d'urto, riducendo sensibilmente i danni da impatto per vetture e piloti.

Negli anni '90 invece nasce il trasponder, e ancora una volta Monza è il banco di prova di questa tecnologia, da cui nasce il Telepass. Tra le sperimentazioni più recenti invece troviamo i nuovi sistemi di illuminazione notturna a led e le prove della guida autonoma, nati dalla collaborazione con il Politecnico di Milano. L'innovazione continua anche grazie agli ingegneri di domani e Monza sarà ancora una volta protagonista.
@Moop
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