Raga, vorrei leggere il libro "Il paradosso della scelta" di Barry Schwartz, ma non ho trovato il pdf piratato e quindi mi sono buttato su un suo Tedx sul suo stesso libro ☺️.
Bene, detto questo...
Mi ha aperto il cervello, ma dilaniandolo un pò.
È difficile l'argomento trattato, almeno per me.
Oggi abbiamo molta scelta e libertà, ma questa si può tradurre con una maggiore insoddisfazione, proprio perchè ci sono troppe scelte... E ci blocchiamo più a lungo magari a scegliere tra 1000 corsi e 1000 macchine.
Fa paura pensare che per continuare a nuotare nell'oceano, ci debba essere una sola scelta tra tantissime... Ma non è detto che le altre non le sceglierò dopo.
Se dovessi scegliere tra 60 magliette, resterei fermo impalato lì nel dubbio e magari non comprerei nulla, nonostante tutto il tempo dedicato alla situazione.
Ci fossero solo 5 scelte, subito avrei sfruttato l'occasione e preso anche 2 capi in almeno 2 minuti.
Mi verrebbe naturale pensare che se scelgo una strada senza pensarci troppo, potrei perdere tutto il resto... Ma nella pratica sarebbe: Se non scelgo niente, resto fermo su tutto.
Quindi, l'importante è scegliere in ogni caso, anche se non sono sicuro... Ed il futuro intanto, rimane aperto.
Le porte che ho chiuso, rimangono lì dove sono, non spariscono... Solo che hanno smesso di chiamare il mio nome a gran voce. L'importante quindi, è non fermarsi, nonostante tutte le possibilità che ci possono apparire davanti agli occhi.
Quando si vorrà, si potrà scegliere con meno ansia e guerre interne. Che sia un’altra via o un altro capo d’abbigliamento. Ma non fermarti.
@Protagora