Per me Hint è un contenitore. Qua sin dall'inizio ho sempre scritto la nuda e cruda verità. Ci butto idee, cose che leggo, cose faccio e cose che penso. Racconto perché mi rilassa, non c'è finzione da parte mia. Se piacciono leggete pure, mi fa un enorme piacere, ma se non interessa amen, le scrivo comunque.
Se non ho niente da scrivere non scrivo nulla, se non ho idee non scrivo nulla... è ben diverso da insegreto, dove spesso la sete di contare qualcosa e soprattutto di inseguire i punteggi, mi aveva portata a fare cose sbagliate. Quei momenti di silenzio in cui sparisco, sono dati dal fatto che io ora sto bene, e questo lo devo anche a tanti di voi che mi hanno fatta crescere. Sono silenzi che non devono preoccupare, perché questo per me è lo specchio migliore di ciò che sto vivendo fuori. Ed è nei momenti di silenzio che sto vivendo la mia vita nel migliore dei modi. Vi dico che a volte c'è più finzione nella mia realtà che nell'ambiente di Hint. Dover sorridere ad esempio a un imbecille che sminuisce il mio impegno, perché non si può fare altrimenti. Ma anche questa cosa la vivo bene perché oltre a potermi confidare qui ho una bellissima persona al mio fianco che mi ascolta sempre.
A 25 anni credo che questo debba essere il giusto approccio su un social come questo. Insegreto per me è una storia chiusa, ogni tanto torno a postare qualcosa, ma giusto ormai come esperimento antropologico.
Qua su Hint ho imparato che si può creare senza mettersi una maschera.