Una cosa particolare, che quasi nessuno sa, della figura di Elena di Troia/Sparta è la sua connessione con l'Egitto.
Ci sono MOLTE versioni del mito in cui Elena ha una redenzione, in forme diverse:
In Saffo lei è guidata dall'Amore, nel senso di Eros, quindi non è lei che sceglie.
In Alceo lei rappresenta il desiderio rovinoso
In Omero Iliade lei reputa Paride migliore di Menelao
In Omero Odissea lei è quasi una strega benevola nei confronti dei guerrieri achei alla sua corte, e lì guarisce dal dolore (e reputa Menelao migliore di Paride)
Nella Tragedia le Troiane lei verrà condannata a morte e uccisa da Menelao per tradimento
Per Gorgia era guidata dal Fato etc etc
In alcune versioni lei è figlia di Zeus e Oceano, altre ancora Zeus e NEMESI, dea della vendetta
MA
Oltre Euripide, che sto studiando al momento, utilizza la visione di Stesicoro in cui Elena VERA è stata portata in Egitto da Ermes, mentre quella andata a Ilio era un' illusione, Eidolon, fantasma, creato da Era (vendetta perché non era stata scelta da Paride). Ma non solo in Euripide, in vari canti della lirica corale (Es. Pindaro) oppure in testi Egizi lei è ritenuta come l'Afridite straniera, ci sono templi di lei in Egitto come dea della bellezza straniera (perché comunque era greca) così come ci sono dei riti di Elena collegati agli alberi.
Chissà perché ragazzi
Che bello!!
@icecube
❄️