Varcato il confine, il 24 maggio 1915, gli Alpini passarono l'Isonzo nella Conca di Caporetto. Giovani ragazzi, pocopiù che ventenni, sacrificarono la propria vita per il più importante avamposto sul fiume.
La giornalista austriaca, Alice Schalek, scrisse di noi italiani: "Quando qui si parla di questo splendido attacco che nella nostra storia della guerra viene annoverato senza restrizioni come un successo del nemico, ognuno aggiunge subito: Giù il cappello davanti agli alpini. Questo è stato un colpo da maestro."
Giù il cappello davanti agli alpini. "Ma Francesco l'Imperatore sugli Alpini mise la taglia egli premia con la medaglia e trecento corone d'or"
"Ma l'alpino non è un vile tal da darsi prigioniero preferisce di morire che di darsi allo stranier"
"Bella Italia devi esser fiera dei tuoi baldi e fieri Alpini che ti dà nno i tuoi confini ricacciando lo stranier"