L'altro giorno mi è capitato sottomano un post di Andrew Tate dove diceva che nel 2025 chi ha una fidanzata è gay. A parte tutte le ragionevoli obiezioni, preoccupazioni e prese per il culo che potrei fare, mi ha fatto pensare perché in questo modo si è spogliato della sua maschera ancora una volta.
Per i suoi seguaci che sia uno stupratore e abusivo è poco importante, ma un post del genere è un ceffone bello forte, se chiedete a me.
Le donne sono vittime collaterali di Andrew Tate, per quanto le disprezzi e le consideri inferiori. Le vittime primarie, le prede di Tate sono gli uomini. Stuzzica costantemente le loro insicurezze, cerca sempre nuovi modi per farli sentire inadeguati e inferiori a lui. Così pagano per sentirlo, per imparare da lui, pagano solo per pagarlo.
Questa propaganda misogina è solo un mero metodo di marketing fatto sulla pelle delle donne e a loro discapito, ma il suo obiettivo sono e rimangono sempre gli uomini.
È divertente osservare come anche una strategia di attacco mirata agli uomini finisca sempre per turbare le donne, ma questo è un altro discorso.
Andrew Tate non differisce in alcun modo da un guru delle crypto. Come MattCarus, Marco Buono e compagnia cantante. Sono sempre gli ennesimi oratori e venditori di fumo che pungolano l'ego maschile per guadagnarci. Hanno capito che sono fragili, mucche da mungere per le loro insicurezze e facilmente manipolabili. In particolare i ragazzini.
Il fatto che questo non venga percepito nonostante sia così evidente è tragico e divertente al tempo stesso.