Avatar gattopianta badge Riflessione
PAPIRO FILOSOFICO INCOMING



intanto sto arrivando alla conclusione che la maggior parte delle persone non sia salvabile. c'è un cancro invisibile che uccide tutta l'umanità senza che nessuno se ne accorga: la mancanza di trascendenza.
non lo intendo necessariamente come cosa spirituale, ma manca alle persone la capacità vedere l'insieme, perché se è vero che il dettaglio è fondamentale per l'analisi, l'insieme serve a dare un senso al dettaglio. la maggior parte delle persone invece rimangono ancorate alla loro perfezione della realtà, hanno la presunzione di essere il tutto: il problema del filosofo che analizza il suo mondo contemporaneo dando per scontato che sia l'intera umanità.
certo, a questo non si può fuggire, ma deve pur esistere un modo per penetrare la barriera tra immanenza e trascendenza, in quanto si possono chiaramente percepire persone con dei mondi interiori estremamente complessi e unici. secondo me, ciò che rende diversi e migliori questi individui è la capacità di trascendenza, ciò che viene comunemente chiamata immaginazione.
l'immaginazione altro non è che creare scenari ipotetici, surreali e simbolici nella propria mente, fondamentalmente generando esperienza in altre vite che non sono la propria. e questo è necessario all'uomo per succedere. non c'è altro modo che avere un'ambizione, viverla e realizzarla per raggiungere un propria forma di eccellenza. senza l'immaginazione come si ottiene la forza per trasformare il sogno in realtà? la speranza? non credo proprio, perché in quel caso si sarebbe vittime del determinismo e del caso.
per succedere invece serve astrarre il proprio sogno e viverlo già quando nel mondo reale non è presente, perché solo in questo modo si diventa, altrimenti si ha la volontà di essere ma non si è mai.

a tutto questo do la colpa di aver generato un mondo depresso e privo di sogni, un mondo in cui scegliere di non scegliere è dipinto come saggezza. ma considerereste più saggia una persona che ha sfidato il contesto nel realizzarsi o una persona che si è autoannullata per una accettazione sociale e una vita più semplice? per me è ovvia la risposta, la prima è saggia e la seconda ha semplicemente scelto di essere uno strumento per le persone sagge...

non penso però che sia possibile scegliere la capacità di trascendenza, piuttosto costruirla se e solo se il potenziale è già presente. ma è necessario anche coltivarla, perché avere un terreno nutriente senza semi comunque non produrrà alcunché. ed è proprio in quest'ultima cosa che sta il problema, perché le persone incapacità di trascendere hanno un vantaggio in sopravvivenza e viene favoreggiata in gruppo, facendo sì che si mettano contro chi è in grado di farlo.
per questo sono sempre più convinto che l'ignoranza, la mancanza di visione, è e sarà sempre dominante. ci sono solo 2 modi per costruire una società forte dunque: rimuovere gli elementi incapaci di trascendenza dall'equazione; creare un sistema a immagine e somiglianza della realtà in cui chi è capace di trascendenza innalzi il prossimo, impedendo loro di perdersi. ma in ogni caso la libertà non è prevista... in un mondo in cui è presente l'ignoranza la libertà non può essere funzionale.

vorrei poter dire che questo abbia una conclusione pratica, ma l'unica è che le persone che sono capaci di trascendenza dovrebbero crearsi una loro underground society per poter davvero vivere. e temo che l'evoluzione verso un mondo in cui tutti possano convivere sia molto lontana e utopistica...
18 mar 2026 alle 17:55