Avatar Pali 🌻
La vita inizia quando si nasce e termina quando si muore... tecnicamente c'è un inizio e una fine. Così dovrebbe essere. Eppure ci sono persone che sono morte più volte, rinate più forti di prima.

Una di queste è sicuramente Alex Zanardi.

La morte lo ha chiamato a sé la prima volta nel 2001.Sulla pista del Lausitzring, Zanardi perse l'uso delle gambe. Alex ha lottato, si è risollevato e si è rimesso in gioco. Si è dedicato al paraciclismo, continuando comunque a guardare il mondo dei motori con passione. Nel 2015 è tornato al volante di una macchina, per la 24 Ore di Spa. Grazie al suo contributo, BMW ha sviluppato un sistema di guida handcontrol.La morte si è ripresentata ad Alex nel 2020. Un errore durante un allenamento con la sua handbike e l'incidente che lo riporta a un passo da quella fine. Perse il 75% del sangue, ha affrontato sfide cliniche e personali che pochi esseri umani potrebbero sopportare, dimostrando ancora una volta una tempra eccezionale.

Tanti hanno tratto ispirazione da lui, prima fra tutte la mitica Bebe Vio. Ha dimostrato che nonostante ciò che si perde, la vita può offrire mille opportunità. Alla fine però si può sfuggire alla morte anche mille volte, ma il conto prima o dopo va pagato. L'Italia perde un grande campione di vita, che ha insegnato agli italiani cosa significa resilienza.

Alex Zanardi
1966-2026
1
2 mag 2026 alle 10:19

@socioconad

badge